Cronaca News

Va avanti il progetto Comunità Sicure

Voluto dal Questore su tutto il territorio provinciale

Il Questore Giuseppe Bellassai
Il Questore Giuseppe Bellassai

Va avanti, senza sosta, il progetto ‘Comunità sicure’ fortemente voluto dal questore Giuseppe Bellassai e condotto sul territorio provinciale in sinergia con i Commissariati locali di Polizia e le Polizie municipali. “Un progetto che è finalizzato a migliorare la percezione della sicurezza da parte del cittadino ed il rapporto tra forze dell’ordine e la comunità- si legge in una nota di Confcommercio- e che mira anche a ripristinare la qualità dei luoghi come si è visto con le recenti operazioni di San Pietro in Bevagna e di viale del Tramonto a San Vito, operazione quest’ultima condotta in sinergia con la Polizia municipale di Taranto.

In questi interventi che stanno coinvolgendo a rotazione il territorio provinciale, in particolare le litoranee – suddiviso in macroarie, come lo stesso Questore ha spiegato in un recente incontro con i responsabili territoriali delle delegazioni Confcommercio- si va ad intervenire su quelle situazioni e su quei reati anche apparentemente minori, come l’abusivismo commerciale, che tuttavia contribuiscono a determinare una immagine fortemente degradata del territorio e a dare sostegno ad attività economiche illecite- prosegue la nota – il valore del tessuto urbano è influenzato dalla percezione comune della sicurezza, ancor di più che dal grado reale di criminalità presente è il caso della provincia di Taranto dove di fatto c’è un significativo calo dei reati (oltre il 16% in meno negli ultimi tre anni). Tuttavia, il sentiment comune della sicurezza non sempre corrisponde al dato reale; ecco allora che diviene importante la presenza fisica delle forze dell’ordine, e meglio ancora l’intervento volto a contribuire a dare una immagine di legalità agli ambiti cittadini a partire dal contrasto a quei piccoli reati come la somministrazione di alcool ai minori, il piccolo spaccio, il parcheggio abusivo che il cittadino subisce avendo la percezione di non essere tutelato a sufficienza. Naturalmente, in una città di dimensioni grandi come Taranto, vi sono aree calde che richiedono un’azione più particolareggiata delle forze dell’ordine, è il caso di Città Vecchia e di alcune zone del Borgo dove vi è tra l’altro presenza di turisti, ma anche qui si avvertono concreti segnali di attenzione”.

Il progetto “Comunità sicure” è stato presentato a fine giugno in Questura e mira a dare alla gente una maggiore percezione di sicurezza al nonostante i reati siano in calo: “Nell’ultimo anno- ha sottolineato in quella circostanza il questore Giuseppe Bellassai- in tutta la provincia di Taranto, c’è stato un calo dei reati pari al 15,6%. Manduria, Martina e Grottaglie negli ultimi tre anni dimezzati i reati. A Castellaneta c’è una netta diminuzione dei delitti, come a Massafra. Il contrasto alla criminalità, stando ai numeri, appare efficace. È sotto gli occhi di tutti però un crescente senso d’insicurezza da parte dei cittadini, tutto ciò non collima con i dati reali. Secondo il Questore si deve migliorare il rapporto tra forze dell’ordine e cittadini. Necessario dunque rafforzare il sentimento di fiducia nelle Istituzioni.“La Polizia di Stato si deve muovere su tutto il territorio provinciale- dice- promuovendo e rafforzando la propria attività sul territorio. Il progetto dunque ha l’obiettivo di migliorare la presenza della Polizia di Stato, creando delle sinergie maggiori, proprio per questo motivo sto visitando tutti i comuni della provincia per comprendere meglio le esigenze di ogni singola comunità”.

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