Cronaca News

Case comunali, caccia agli abusivi

L’offensiva di Palazzo di Città contro l’occupazione senza titolo degli alloggi

Rinaldo Melucci e Francesca Viggiano
Rinaldo Melucci e Francesca Viggiano

TARANTO – Comune a caccia di abusivi. «Al fine di contrastare il fenomeno dell’abusivismo abitativo e procedere al recupero delle mo­rosità riguardanti gli alloggi comu­nali, è stata avviata una capillare mappatura degli utilizzatori delle unità abitative al fine di verificare il possesso dei requisiti di legge da parte degli effettivi occupanti, grazie all’ausilio dei vigili urba­ni ed alla collaborazione dell’as­sessorato alla Polizia locale. Gli agenti impegnati in questa attività di regolarizzazione – spiegano dal Comune – si stanno recando pres­so gli alloggi comunali per censire la situazione attuale ed accertare il possesso dei requisiti per l’utilizzo degli stessi, al fine di individuare: utenti assegnatari ma morosi; uten­ti non assegnatari, morosi, con i requisiti per potersi regolarizzare e stipulare accordi per il recupero delle morosità; utenti con accordi di morosità non rispettati; utenti privi di titolo di occupazione, non aventi i requisiti per poter essere re­golarizzati e da inserire in un piano di interventi di sgombero per poter procedere allo scorrimento della graduatoria ed all’assegnazione agli aventi diritto.

Contestualmen­te, gli agenti stanno procedendo a notificare di persona (le raccoman­date tornano nella quasi totalità dei casi al mittente per mancato ritiro) le note predisposte dal servizio politiche abitative per la messa in mora, per le diffide di pagamenti delle morosità, per l’avvio dei pro­cedimenti di rilascio, per gli inviti a presentarsi presso gli uffici, per le eventuali Regolarizzazioni degli occupatori in possesso dei requi­siti di legge e la conseguenziale stipula degli Accordi di morosità con il pagamento delle indennità di occupazione. Prevediamo – fa sapere l’assessore al Patrimonio e alle politiche abitative, Francesca Viggiano – che tale attività di rego­larizzazione comporterà un incre­mento considerevole delle entrate patrimoniali afferenti ai canoni di locazione correnti ed al recuperodelle morosità e la regolarizzazio­ne di numerosi nuclei familiari. Ad oggi, infatti, si registravano soltan­to le entrate patrimoniali afferenti ad alloggi occupati da utenti che spontaneamente si recavano presso gli uffici a ritirare i bollettini per il pagamento dei canoni di locazione, con susseguente danno erariale per l’Ente relativo al mancato introito. Giova precisare che solo nelle ul­time due settimane si sono già pre­sentati circa 40 occupatori presso il Servizio Politiche Abitative e si prevede un notevole incremento nei prossimi giorni, soprattutto a partire dal mese di settembre, dopo il periodo estivo. L’intento è quello di innescare un “meccanismo vir­tuoso” di regolarizzazione anche alla luce della Convenzione che il Servizio Politiche Abitative ha sti­pulato con l’Agenzia delle Entrate ex Equitalia per i recuperi coattivi degli importi non versati al Comu­ne. Tutto questo viene fatto nell’e­sclusivo interesse di quanti hanno davvero diritto».

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