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Crolla soffitto, vivo per miracolo

Tromba d’aria a Castellaneta Marina. Sopralluogo del governatore Emiliano

Crolla soffitto, vivo per miracolo
Crolla soffitto, vivo per miracolo

CASTELLANETA M. – Castellaneta Marina il cuore dei danni subìti dalla tromba d’aria che ha colpito il territorio tra i due fiumi Lenne e Lato. Per fortuna non ci sono persone in pericolo, perché la maggior parte delle ville era ancora vuota. A luglio i vacanzieri arrivano perlopiù il fine settimana.

Crolla soffitto, vivo per miracolo
Crolla soffitto, vivo per miracolo

Solo una donna ferita a causa di una vetrata rotta, subito soccorsa dal 118. Un ragazzo è vivo per miracolo poiché nella stanza accanto alla quale è caduto un albero che ha distrutto il soffitto. Quattro le squadre dei vigili del fuoco al lavoro, insieme a numerose ditte private per la rimozione degli alberi, ingaggiate dal Coc. La priorità liberare le strade per ripristinare la viabilità. Presso il comando distaccato di Polizia municipale i cittadini si recano per segnalare gli interventi da effettuare, purtroppo la presenza di un solo vigilie urbano crea una lunga fila fuori il gabbiotto. Gli alberi caduti sui tralicci hanno interrotto la corrente per un terzo dell’abitato. Mentre oltre la metà ha subito danni. Tra gli abitanti è iniziata l’inquietudine su chi pagherà i danni. Lo chiedono anche al presidente Emiliano arrivato con il sindaco di Castellaneta Gugliotti per un sopralluogo.

Crolla soffitto, vivo per miracolo
Crolla soffitto, vivo per miracolo

“Proveremo a chiedere stato di calamità naturale-dice per il momento dovete provvedere da soli. Forse farò intervenire L’Arif”. Nessuno coprirà i danni privati, ma le ville hanno subito disagi altissimi. Tra l’altro prima di qualunque lavoro devono avvertire il Comune e chiedere la Scia. Ma molti non riescono neppure ad entrare in casa. Durante i sopralluoghi i vigili del fuoco provvedono anche a dichiarare l’agibilità delle ville. Quelle più disastrate rimarranno inaccessibili fino al ripristino. Alcuni carabinieri intervengono per mettere pace tra vicini alle prime schermaglie sulla proprie tà degli alberi non manutenuti. Chiedono ai vigili anche nominativi di ditte di giardinaggio, nessuno dei proprietari delle ville in pineta sa come muoversi. Una calamitá di questo livello qui non era mai avvenuta. Ci vorrà almeno una settimana ci dice l’ingegnere Giampiero Ninni comandante dei vigili del fuoco. La stagione vacanziera tarda a cominciare.

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