25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 20:54:00

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“Concerto grosso”, nonostante l’inclemenza del tempo

In centinaia per la prima del Magna Grecia Festival alla Peripato

Vittorio De Scalzi
Vittorio De Scalzi

Il maltempo che si è abbat­tuto mercoledì 10 luglio, in città e in pro­vincia, non ha impedito al pubblico ta­rantino di raggiungere la Villa Peripato, location prescelta per il primo concerto in cartellone per il “Magna Grecia Festi­val Estate”: a temporale e tromba d’aria passati, infatti, i tantissimi fan di Vittorio De Scalzi non hanno saputo rinuncia­re all’ascolto di quel “Concerto grosso” nato da una intuizione del grande Luis Bacalov, in programma per la serata inaugurale.

Quarant’anni fa i fan dei “nuovi folletti” avevano sfidato gli elefanti di Nando Orfei. «Tempi di “Che idea” – dice Ni­cola Stante, fan accanito dei New Trolls – acquistai due biglietti per vedere pri­mo e secondo spettacolo; di concerti ne fecero uno solo, me lo feci bastare: quelli che entravano mi raccontavano di domatori che avevano messo gli elefanti a guardia dell’ingresso».

Insomma, i New Trolls, dall’Alfieri al tea­tro tenda di viale Magna Grecia, dal Sun Bay al Tursport a San Vito, a Taranto hanno sempre potuto contare su uno zoccolo duro di sostenitori.

«Il rapporto di affetto – dice De Scalzi – è reciproco, quello tarantino è un pub­blico caloroso. Mesi fa all’Orfeo in un tributo al grande Bacalov, mi presi una piccola licenza: intonai “Quella carezza della sera” per farla cantare interamente al pubblico in sala, un coro emozionan­te, soddisfazioni per le quali ancora vale ancora la pena fare questo mestiere: anche noi genovesi siamo cresciuti fra mare e siderurgico…».

I tecnici del service, intanto, provano fino a qualche istante prima della trom­ba d’aria che spazzerà via sedie dell’a­rena e strumenti dal palco.

Maurizio Lomartire
Maurizio Lomartire @ foto Monica Iacca

«Abbiamo temuto il peggio – dice uno di loro, completamente inzuppato d’acqua – a un certo punto è diventata una sfida. Eravamo stati tutto il tempo a montare con grande perizia tecnica le strumen­tazioni che sarebbe stato un peccato non fare ascoltare alla gente un pezzo importante della storia della musica leg­gera e rock italiana».

I New Trolls e Taranto. «Teatro Alfieri – ricorda De Scalzi – ai tempi facevamo 33 giri, lati A e B; poi sono arrivati i CD, che avevano solo il lato A, mentre con quello B potevi solo specchiarti; oggi la musica è diventata liquida, non hai più il rapporto fisico di una volta con quel mondo».

Prova di memoria. «Concerto grosso 1 e 2 – dice il tastierista e flautista dei New Trolls – e poi con Ornella Vanoni; una seconda giovinezza, con il lavoro fatto sulle voci chiunque ci chiedeva i cori, curammo un doppio album con la Va­ noni, con lei cantammo “Domani no”, fu un successo; facemmo il tour “Concer­to insieme”, anche quello sfondò».

“Concerto grosso” inizia con Allegro e Adagio, più noto come Shadows, che introducono nelle pieghe di una pagina di storia del prog-rock.

Il pubblico si alza per fare un video di Let it be me. Ottimi i musicisti del grup­po di De Scalzi che si divide fra tastiere e flauto: Roberto Tiranti (basso), Andrea Maddalone (chitarra), Lorenzo Ottonel­lo (batteria). Godibili gli impasti vocali, il falsetto di Tiranti, un passato da star del “metallo” con i Labyrinth.

Superlativa l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Maurizio Lo­martire. I professori d’orchestra si fan­no tirare in mezzo anche in una gag. Il pubblico apprezza. E quando, alla fine, scatta “Quella carezza della sera”, tut­ti in piedi, sotto il palco per riprendere con decine di cellulari Vittorio De Scalzi, la storia dei New Trolls, come recita il brand della casa.

Sul finire del concerto, intervengono l’assessore a Sport e Cultura, Fabiano Marti, che si fa portavoce anche del sentimento del sindaco, Rinaldo Me­lucci; il direttore artistico ICO Magna Grecia, Piero Romano; il presidente del Coni, Michelangelo Giusti.

«Abbiamo appreso che ci sarebbe un disperso all’interno del siderurgico a causa di una violenta tromba d’aria: esprimiamo insieme vicinanza ai fami­liari della vittima di questo incidente che vivono momenti d’angoscia con l’augu­rio che tutto possa risolversi positiva­mente».

Questi i prossimi appuntamenti con il Magna Grecia Festival: Rossini Gran Galà e Mozart forever al Chiostro S. Antonio (acceso mediante inviti) e Ja­cob Collier sabato 20 luglio, sempre alla Villa Arena Peripato. Quest’ultimo, pri­mo appuntamento esclusivo per l’Italia e unico al Sud.

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