19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca News

Settore dei call center, oggi confronto al Mise

Neglia (Uilcom): «Commessa Enel Energia, faremo il possibile»

Un call center
Un call center

Si tiene alle 11 di giovedì 18 luglio il confronto a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, il confornto sul settore dei call center. La convocazione arriva a circa un anno dalla richiesta fatat pervenire al ministro Luigi Di Maio da Cgil, Cisl, Uil e Slc, Fistel e Uilcom. La convoazione arriva proprio mentre a Taranto c’è apprensione per il destino di quei lavoratori di Teleperformance che saranno trasferiti ad altra società per la commessa Enel Energia/Mercato libero.

«Come Uilcom/Uil – dihciara Alfredo Neglia, della segreteria territoriale dell’organizzazione sindacale – ci teniamo a confermare ai Lavoratori/trici Impegnati sulla commessa Enel/Energia Mercato Libero tutto il nostro sostegno e impegno a una soluzione congrua e solidale. Il cambio di commessa, che produrrà per i lavoratori/trici interessati il cambio di Azienda, a causa degli effetti della Clausola Sociale, fa loro vivere momenti di vita privata e sociale non facili e con preoccupazione rispetto al futuro». «Come è noto – spiega Neglia – la commessa ad oggi lavorata in Teleperformance spa sede di Taranto sarà agli effetti del bando lavorata in System House, altra importante azienda del settore dei Call Center di livello nazionale. Fin dal momento dell’assegnazione della commessa, il movimento sindacale confederale e categoriale ha richiesto e ottenuto l’incontro con l’Azienda aggiudicatrice della commessa. L’incontro si è poi svolto a Roma alla presenza anche di Teleperformance spa».

«Deve essere chiaro a tutti – prosegue il sindacalista – che non sono importanti solo i momenti di confronto con le aziende, per noi della Uilcom /Uil sono importanti anche l’essere vicino e il mettersi a disposizione dei lavoratori/trici per dare ogni supporto o comunicazione, utile al fine di una sempre migliore consapevoAlfredo Neglia (Uilcom): a Roma il confronto sul settore dei call center lezza dei vari momenti che tutti insieme dovremo vivere. Ci sentiamo di confermare e ribadire ciò che è stato chiesto in sede di incontro per i lavoratori interessati, cioè: La corretta applicazione della clausola sociale; la territorialità; completo assorbimento di tutto il perimetro occupazionale interessato; mantenimento degli scatti, livelli, mansioni e profili orari; mantenimento delle condizioni normative precedenti, compreso l’art. 18 ante Jobs Act. In sede d’incontro sono state date rassicurazioni su queste materie, ma ci sentiamo di confermare il nostro impegno, come Uilcom/ Uil , affinché queste rassicurazioni diventino realtà». E arriviamo all’incontro al ministero: «In questi giorni, dopo circa un anno dalla prima richiesta unitaria di Cgil-Cisl-Uil e di Slc, Fistel e Uilcom, ci è pervenuta la risposta di convocazione da parte del Ministro On. Luigi Di Maio per il 18 luglio 2019 ore 11.00 , con all’ordine del giorno “Il set tore dei call center”». Per il segretario territoriale della Uilcom, quello die call center è «un settore in grande difficoltà e che ha bisogno di forti dosi di investimento e normative adeguate alla sicurezza del lavoro e dei lavoratori».

«Noi – conclude il sindacalista – ci saremo insieme alle segreterie nazionali e faremo la nostra parte fino in fondo. I lavoratori/ trici, devono sapere che la Uilcom insieme alla Confederazione la Uil di Taranto ma anche con le strutture Uilcom e Uil regionali e nazionale faranno quanto possibile per una soluzione di continuità lavorativa». A Taranto quello dei call center è diventato un bacino occupazionale notevole. Basti ricordare che la sola Teleperformance occupa circa duemila persone, rivelandosi, di fatto, la più grande azienda privata, in termini di numero di occupati, dopo Arcelor Mittal. Ora circa 400 dipendenti saranno trasferiti ad altra società.

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