03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

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Palagiano ai mondiali antirazzisti

Lo Sprar Siproimi Koinè alla manifestazione sportiva che si è tenuta a Riace

Due ragazzi dello Sprar, la coordinatrice Angela Surico e una collaboratrice
Due ragazzi dello Sprar, la coordinatrice Angela Surico e una collaboratrice

PALAGIANO – Lo sport unisce e accorcia le distanze. Lo Sprar in trasferta a Riace per i mondiali antirazzisti Uisp

C’era anche lo Sprar Siproimi Koinè di Palagiano ai mondia­li antirazzisti organizzati dalla Uisp, tenutisi dal 5 al 7 luglio a Riace, in Calabria.

Un centinaio di squadre, prove­nienti da diverse parti di Italia e d’Europa, si sono confronta­te, senza eccessiva competizio­ne, sotto un sole implacabile, in diverse discipline sportive, dal calcio al basket e pallavolo, in piazzette e spazi all’aperto tra­sformati, per l’occasione, in cam­pi sportivi.

“A vincere è stata la voglia di stare insieme”, spiega Angela Surico, coordinatrice dello Sprar Siproimi Koinè di Palagiano e presidente del Circolo Svegliar­ci, ente gestore dello stesso. “In uno scenario colorato, festoso e accogliente – continua la Suri­co – hanno trionfato valori come l’antirazzismo, l’anti sessismo e il rifiuto di ogni forma di discrimi­nazione dei soggetti più deboli e vulnerabili in una Riace che ha accolto gli avventori con un car­tello con su scritto “Riace paese dell’accoglienza”. Poi l’indicazio­ne dell’articolo 11 della Costitu­zione (il rifiuto della guerra come strumento di offesa della libertà di altri popoli) e, sullo sfondo, la bandiera della pace.

“La differenza ci unisce”.

E’ stato questo lo slogan di questa manifestazione che, sin dal ’97, si è tenuta in Emilia Romagna, mentre quest’anno la Uisp ha de­ciso di adottare una formula di­versa: quella di organizzare even­ti itineranti con tappe diverse, di cui una fortemente simbolica a Riace.

“E’ stata una grande iniziativa – commenta Angela Surico – svol­tasi all’insegna dell’inclusione sociale.

I nostri ragazzi sul campo da gio­co hanno dimostrato che insieme, abbattendo le barriere sociali e, soprattutto quelle culturali, è possibile debellare ogni forma di discriminazione razziale e in questo lo sport è maestro di vita, perché, appunto, unisce, integra, rende uguali azzerando tutte le differenze, oltre che ogni forma di distanza materiale e culturale”.

Ed è stato ancora lo sport a per­mettere ai ragazzi della squadra del Circolo SvegliArci di Pala­giano di distinguersi a livello na­zionale.

Hanno, infatti, vinto il Trofeo Nazionale Uisp della Rassegna di calcio a 7.

Gli incontri sono stati disputa­ti a Riviera di Pesaro, dal 27 al 30 giugno scorso, durante una rassegna sportiva nazionale, che ha visto partecipare 58 squadre e 1.500 atleti distribuiti tra le varie categorie calcistiche.

Giunti in finale, gli atleti pala­gianesi hanno battuto 4 a zero la compagine dell’All Solicchiata (Ct), distinguendosi anche que­sta volta per le grandi prestazioni sportive, ma soprattutto etiche.

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