18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

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“La traviata”: il capolavoro di Verdi alle Cave

Le Cave di Fantiano
Le Cave di Fantiano

GROTTAGLIE – Dopo il suc­cesso della Carmen di Bizet domenica, 21 luglio, le Cave di Fantiano si trasformano nuovamente in un palcosce­nico naturale per ospitare il secondo appuntamento con la rassegna “Oltre lirica”: “La traviata” di Verdi.

Il pubblico sarà come ca­tapultato nell’affascinante corte parigina per vivere ap­pieno le vicende del melo­dramma in tre atti, musicato dal compositore italiano la cui idea originale del tito­lo era “Amore e morte”, poi cambiata in seguito all’inter­vento della censura venezia­na dell’epoca che permise, così, di adottarne uno ben più forte.

Nella produzione di “Oltre li­rica l’Orchestra e il Coro del Festival saranno diretti dal Maestro statunitense Den­nis Assaf, con la regia del Sovrintendente dell’Opera Romana di Craiova Antoniu Zamfir. Violetta Valéry sarà interpretata dal soprano ru­meno Renata Vari, Alfredo Germont dal tenore spa­gnolo David Baños, Giorgio Germont da Francesco Ba­iocchi.

«Le camelie – spiega Zamfir – erano il fiore preferito e inseparabile di Marguerite Gautier, la protagonista del romanzo La signora delle camelie di Alexandre Du­mas figlio, da cui Francesco Maria Piave trasse ispirazio­ne per scrivere il libretto de La Traviata, melodramma in tre atti magistralmente mu­sicato da Verdi. All’inizio di quest’opera lirica, Violetta Valéry porge una camelia ad Alfredo Germont in risposta alla sua dichiarazione d’a­more, con la promessa che i due si rivedranno quando sarà appassita. La simbologia della camelia nell’opera di Piave/Verdi è intrecciata strettamente alla storia della protagonista. Dallo studio della simbologia di questo fiore, è nata l’idea registica che ha influenzato la scelta dell’allestimento scenografico e dei costumi.

I colori, le forme, i significati portati in scena richiamano a questa passione misterio­sa di Violetta per le camelie, al loro legame profondo e osmotico. La sublime dan­za del petalo e del calice che percorrono il ciclo vitale congiuntamente, arrivando addirittura a distaccarsi in­sieme dalla pianta, nella cul­tura orientale rappresentano alla perfezione la persisten­za dell’amore e la devozione reciproca. Petali e calice, infatti, si distaccano insolita­mente insieme dalla pianta dopo che il fiore è appassi­to, invece di scivolare a terra un petalo dopo l’altro.

A seconda del colore, il significato della camelia trasmette, inoltre, un mes­saggio diverso, ma tutte le tonalità rappresentano l’Amore. Metafora del suo sentire, del suo vivere, del suo essere, la camelia è la quintessenza di questo af­fascinante personaggio e della nostra lettura della sua storia».

I biglietti dello spettacolo sono in vendita su www.live­ticket.it/oltreliricagrottaglie, nei punti vendita del circui­to (a Taranto Bar “El Timba”, via Dante Alighieri 107) e all’infopoint turistico di Grot­taglie, all’interno del Castello Episcopio (099.562.38.66). Oppure domenica 21 luglio potranno essere acquista­ti direttamente alle Cave di Fantiano a partire dalle 18.30.

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