25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

News Provincia

A Roma ribadito il no alla discarica di Grottaglie

Pareri negativi di Enti, Asl e Arpa

La protesta a Roma per la discarica di Grottaglie
La protesta a Roma per la discarica di Grottaglie

ROMA – Riunione sul sopral­zo della discarica di Grottaglie: confermati tutti i pareri negativi, a partire dal Comune di Grot­taglie, di San Marzano, della Regione, della Provincia, della Asl e dell’Arpa. Ne dà notizia Sud in Movimento. Il sindaco Ciro D’Alò ha ribadito il suo no irremovibile che è quello di un’intera comunità che da 15 anni chiede la chiusura defini­tiva della discarica, ricordando che per le autorizzazioni al suo funzionamento sono emerse nei mesi scorsi indagini giudiziarie importanti che hanno portato all’arresto dello stesso ex presi­dente della provincia, Tambur­rano, del dirigente all’Ambiente, Natile e del legale della società Linea Ambiente, detentrice della discarica.

Inoltre, una sentenza del Tar di Lecce ha riconosciuto le ragioni dei comuni, confor­tando la protesta dei cittadini e delle istituzioni dei comuni coinvolti- si legge in una nota stampa- durante la riunione, è apparso alquanto strano che il presidente Gugliotti nonostan­te i pareri di tutti gli enti inte­ressati fossero negativi, incluso quello della stessa Provincia, ab­bia inviato i documenti a Roma, rimettendo tutto nelle mani dei Ministri. Il Presidente della Pro­vincia ha motivato dicendo che ha difficoltà a trovare un dirigen­te che si assuma la responsabili­tà di annullare l’autorizzazione. Una motivazione che non tro­va riscontro nell’approvazione, nell’ultimo consiglio provincia­le, del punto all’odg proposto al consiglio provinciale dal sinda­co D’Aló per dire no alla disca­rica e approvato all’unanimità. Il Consiglio dei Ministri ci farà sa­pere se si arrogherà la decisione di autorizzare oppure se lascerà la competenza alla Provincia. In virtù del fatto che ancora il Con­siglio di Stato non si è espresso sulla sentenza del Tar di Lecce, il presidente Gugliotti potrebbe chiudere definitivamente la vi­cenda nominando un dirigente per annullare l’autorizzazione. L’impianto resta chiuso”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche