19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca News

Raffica di controlli in via Mediterraneo, Tramontone e nei Quartieri Paolo VI e Lama-San Vito

I controlli di Polizia Locale e Polizia di Stato
I controlli di Polizia Locale e Polizia di Stato

Ieri giornata di controlli straordinari in città nell’ambito del Progetto Controllo Integrato del territorio, voluto dal Questore di Taranto Giuseppe Bellassai, in stretta collaborazione con il Comune di Taranto e la Polizia Municipale, per il contrasto di ogni forma di illegalità e la rimozione degli effetti della sua diffusa pratica nei quartieri più difficili e degradati del capoluogo.

Le zone della città interessate dalle attività sono state via Mediterraneo Tramontone ed i Quartieri Paolo VI e Lama-San Vito.

In via Mediterraneo, sono state rimosse 5 Apecar e 4 autovetture, 7 in quanto in stato di abbandono (in base al Decreto Ronchi) e due perché prive di copertura assicurativa. Sono stati liberati anche due box abusivi che saranno abbattuti nei prossimi giorni.

A San Vito-Lama e Paolo VI, sono state più di 115 le persone identificate e 14 i veicoli controllati, di cui 13 motocicli, con il fermo di 4 motocicli e il sequestro amministrativo di due. Ancora, fermati 4 motociclisti senza casco, un veicolo sprovvisto di regolare revisione, sanzionati due automobilisti per guida senza patente ed uno per mancato uso delle cinture di sicurezza. Sono stati elevati 7 verbali per violazioni al Codice della Strada per un valore totale di più di 11mila euro.

È stato inoltre notificato un provvedimento di chiusura di un chiosco a Pulsano perché, in collaborazione con il personale della ASL, sono state riscontrate forti carenze igienico – sanitarie.

Controllati, poi, quattro esercizi commerciali in zona San Vito – Lama e Paolo VI, ed elevate due sanzioni amministrative per la violazione della normativa sull’occupazione di suolo pubblico.

La Polizia Locale ha effettuato tre verbali di ispezione ed elevato la sanzione per il divieto di sosta di un rimorchio sganciato dalla motrice.

Contestualmente, sono state effettuate dal personale della Questura numerose perquisizioni domiciliari con l’ausilio di cani antidroga e controllati, nei diversi quartieri, 23 pregiudicati sottoposti a restrizioni domiciliari.

“Sono stati sequestrati – commenta l’assessore alla polizia municipale Gianni Cataldino – molti autoveicoli e apecar abbandonati o privi di assicurazione e messi i sigilli a strutture abusive che verranno presto demolite. L’amministrazione Melucci intende diffondere la sicurezza e la legalità anche e soprattutto nelle periferie e questa crescente collaborazione interforze produce costantemente risultati. Con il vicesindaco Castronovi, con cui costante è la collaborazione, voglio ringraziare quanti si stanno impegnando, letteralmente ogni ora del giorno e della notte, alla costruzione di una nuova Taranto”.

“Le buone pratiche scatenano altre buone pratiche – commenta soddisfatto il sindaco Melucci – e generano quasi una competizione sana e positiva. Questo non è vero solo tra i cittadini, ma anche tra i soggetti che hanno responsabilità sul territorio. È tangibile, per esempio il cambio di passo messo in campo dal lavoro del Questoredott. Bellassai, che in poche settimane ha contagiato e motivato tutti noi, un impegno del quale non può che beneficiare l’intera città.

In questo senso e in completa coerenza con tale nuova pianificazione, sono assai importanti le operazioni mirate dei Carabinieri nella nostra Isola Madre, quelle della Guardia di Finanza a tutela del commercio regolare, della Capitaneria di Porto lungo i nostri litorali, oltre che i copiosi e variegati interventi quotidiani della nostra Polizia Locale, operazioni che stanno tutte contribuendo a riportare fiducia e sicurezza tra i cittadini.

So bene quanto la percezione della sicurezza sia proprio al centro dei bisogni e delle aspirazioni dei tarantini e tutto il lavoro che Istituzioni e Forze dell’Ordine, all’unisono, stanno mettendo in campo in questa estate va esattamente in questa direzione. Per essere attrattivi occorre dare anche segnali di civiltà ed accessibilità ai luoghi.

Ma quanto sta accadendo, e l’eco dell’apprezzamento che ne ritorna dai cittadini, significa anche che il desiderio di legalità ed ordine è forte. Vuol dire che chi pratica malaffare e vandalismo è oggi sicuramente più visibile e rumoroso, ma è minoranza”.

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