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La grinta di Bitetti per il nuovo Cus Jonico

Il tarantino rimane nella formazione rossoblu

La grinta di Bitetti per il nuovo Cus Jonico
La grinta di Bitetti per il nuovo Cus Jonico

Un altro tarantino in una squadra tarantina.

Il Cus Jonico Basket Taranto è lieto di annunciare la conferma in roster, anche per la prossima stagione, di Domenico Bitetti. L’ala forte classe ’96 è di fatto di casa con la maglia rossoblu dove ha cominciato, giovanissimo, la sua carriera nella pallacanestro, crescendo di pari passo con la società satellite Virtus Taranto. Poi, prima del ritorno dello scor­so anno, due anni a farsi le ossa con i cugini della Santa Rita in serie D e, appunto, la “richiama­ta” del Cus. Bitetti ha accettato la sfida della serie C Gold e non ha sfigurato facendosi sempre tro­vare pronto quando è stato chia­mato in causa dalla panchina ma riuscendo anche a guadagnarsi in qualche occasione lo starting five, comunque onnipresente a sgomitare a rimbalzo con i lunghi avversari.

Insomma un “cagnaccio” sem­pre pronto a dare la carica con il suo grido in dialetto tarantino “N’ vulim d vuje… nuje!”, ripe­tuto dalla squadra prima e dopo le partite, che ha fatto da colonna sonora al grande finale di stagio­ne del Cus Jonico.

Allora Domenico, sarà ancora Cus Jonico, è stata una lunga trattativa quella della confer­ma?
Questa è casa mia, volevo for­temente rimanere al Cus e dopo aver parlato con la società è stato tutto automatico. Inutile dire che sono orgoglioso di essere rima­sto.

Lo scorso anno è stato impor­tante per te, hai avuto minuti e chance importanti, che obietti­vi ti poni?
La mia ultima stagione è stata fondamentale per la mia crescita, in un campionato di livello e con quello che credo sia stato un buon contributo alla causa. Ora cer­cherò di impegnarmi ancora di più per aumentare, se possibile, il mio minutaggio anche se so già che non sarà facile visto il livello del roster che la società ha messo su ma è normale che sia così.

Sei anche pronto a diventare un punto di riferimento nello spogliatoio al pari degli altri tarantini Salerno e Pannella?
Fa parte credo del processo di crescita di ognuno di noi, sarà importante per noi fare gruppo, con chi è rimasto e con i giocatori nuovi che arriveranno a Taranto per la prima volta.

Sembra stia nascendo una buo­na squadra, cosa ne pensi?
Sono sicuro che il pubblico quest’anno al PalaFiom si diver­tirà parecchio e questo sarà un bene perché servirà a riempire il palazzetto e a sostenerci. Per il resto posso dire che la squadra, sulla carta, appare molto forte e non vedo l’ora di giocarci.

L’ultimo acquisto, prima del­la conferma di Bitetti, era stato quello di Simone Di Diomede, ala forte di due metri classe 1997 che va a rinfoltire il reparto lun­ghi cussino.Il giocatore alto 2 metri è nato a Penne (Pescara) il 6 giugno del 1997 ed è cresciuto nel settore giovanile della Virtus Roseto. Nel 2013, giovanissi­mo, approda alla Valdiceppo per completare la trafila delle gio­vani (U17 e U19). L’anno dopo assaggia la prima squadra nella Poderosa Montegranaro, in Serie B parallelamente all’under 19. Ma la prima vera occasione nel basket dei grandi arriva a partire dal 2015 con la maglia dell’Eto­milu Giulianova dove il suo mi­nutaggio cresce e affronta anche Taranto nella sfortunata serie pla­yout che decreterà la retrocessio­ne dei rossoblu in C dopo 4 anni. A gennaio 2018 passa alla Gessi Valsesia Borgosesia, in Piemon­te, mentre lo scorso anno veste la maglia dell’Adriatica Press Tera­mo sempre in serie B.

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