23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

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Revisione dei trattori: senza officine

Nella provincia di Taranto le aziende agricole non sanno come procedere

I trattori della Cia Puglia
I trattori della Cia Puglia

Migliaia di tratto­ri da revisionare ma non ci sono officine in provincia di Taranto

Revisioni prorogate, ma le azien­de agricole non sanno come pro­cedere.

Per la Cia Puglia: “Serve anche un piano di incentivi per rinno­vare il parco macchine”

Tantissimi mezzi agricoli do­vranno essere revisionati entro il 30 giugno 2021, ma al momento non esistono officine meccani­che autorizzate per procedere alle revisioni: la questione ri­guarda tutta Italia, e dunque tut­ta la Puglia.

Se n’è discusso durante la riu­nione della Giunta regionale di CiaAgricoltori Italiani della Pu­glia.

«Il decreto di revisione generale periodica delle macchine agrico­le, pubblicato recentemente sulla Gazzetta Ufficiale, ha proroga­to le scadenze come avevamo richiesto- ha spiegato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Puglia – non si è ancora provveduto, però, a mettere a di­sposizione delle aziende agrico­le una rete di officine autorizzate a espletare i controlli e rilasciare le revisioni».

«Le questioni da affrontare, in merito al sistema dei controlli periodici, sono diverse – ha ag­giunto Nicola Cantatore, diretto­re provinciale di Cia Capitanata – Oltre alle officine autorizzate, che per il momento non ci sono, c’è da considerare che il provve­dimento di proroga non affronta la necessità di favorire il rinnovo e l’ammodernamento del parco macchine agricole in dotazione alle nostre aziende. Un sistema di incentivi alla rottamazione dei vecchi trattori, infatti, favo­rirebbe l’acquisizione di mac­chine agricole più sicure, meno inquinanti, più moderne e con­fortevoli, capaci di migliorare la qualità, l’efficienza e la sicu­rezza del lavoro, oltre a renderlo più sostenibile dal punto di vista ambientale».

«Il decreto di proroga è apprez­zabile, ma non sufficiente – ha aggiunto Giuseppe Creanza, direttore provinciale di Cia Le­vante -. Alla luce delle istanze provenienti dai nostri associati, crediamo sia necessario integra­re quel decreto con una serie di provvedimenti per individuare le officine autorizzate e un vero e proprio piano nazionale con in­centivi alle aziende agricole che vogliano acquistare nuove mac­chine agricole».

«È una questione di sicurezza, innanzitutto, ma riguarda an­che i livelli di produttività» – ha affermato Vito Rubino, diretto­re provinciale di Cia Due Mari (Taranto-Brindisi).

Sulla stessa lunghezza d’onda Danilo Lolatte, direttore provin­ciale di Cia Salento.

Queste le nuove scadenze: per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 1983, la revisione è da effettuare entro il 30 giu­gno 2021; per i mezzi imma­tricolati dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1995, la revisione è da svolgere entro il 30 giugno 2022; per i veicoli immatrico­lati dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 2018, revisione entro il 30 giugno 2023; per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2019, revisione al 5° anno entro la fine del mese di prima imma­tricolazione.

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