29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 15:43:40

Cronaca News

Scandalo toghe, perquisizioni della Finanza anche a Martina Franca

Nel mirino l’avvocato Amara finito nell’inchiesta che ha coinvolto il magistrato Palamara

Avvocati in aula
Avvocati in aula

Cosa ci fa a Martina il famoso avvocato Piero Amara? Il nome del professionista di origine siciliana, con uno studio a Roma e a Catania, è balzato alle cronache nazionali lo scorso anno per un’inchiesta della Procura di Roma su un presunto sistema di corruzione finalizzato a pilotare sentenze della giustizia amministrativa. Nelle ultime settimane è stato sotto i riflettori in seguito al terremoto giudiziario che ha coinvolto il magistrato Luca Palamara e una parte dei vertici della magistratura italiana tanto da costringere il pg della Cassazione Riccardo Fuzio a dimettersi e andare in pensione in anticipo.

In sintesi, secondo la ricostruzione della Procura di Perugia, Amara, il suo collega Giuseppe Calafiore e l’imprenditore Fabrizio Centofanti avrebbero dato vita ad un sistema di potere capace di influenzare, anche in questo caso, magistrati di diversi uffici giudiziari italiani. Una vicenda che ha avuto ampio risalto sui quotidiani nazionali sui quali è spuntato di nuovo il nome dell’avvocato Amara. Più recentemente, il legale è apparso anche nelle cronache riguardanti l’ex Ilva, per alcuni incontri negli uffici della Procura di Taranto ai quali, da quanto si legge su alcuni quotidiani, avrebbe partecipato come consulente di uno dei commissari dello stabilimento siderurgico. La sua presenza a Martina salta fuori dall’indagine condotta dalla Procura capitolina sulla presunta corruttela di un giudice del Consiglio di Stato in pensione estesa ad alcune società dello stesso legale e di Centofanti per una serie di fatturazioni ritenute false. Stando alle indagini della Guardia di Finanza, l’avvocato Amara “dal 1° gennaio 2016 è fiscalmente domiciliato a Martina Franca in via Sant’Eligio 6“, strada in pieno centro cittadino.

Allo stesso indirizzo risultano le sedi legali di tre società, Da.Gi, srl, Entropia Energy srl e P&G Corporate srl. Il trasferimento della sede legale da Roma a Martina risulta alla Finanza dal 2 gennaio al 15 marzo 2017 ma, sempre secondo gli investigatori, si tratterebbe di spostamenti fittizi. Anche l’avvocato Calafiore, sempre secondo le verifiche delle Fiamme Gialle, “sposta il luogo d’esercizio dello studio legale a Martina Franca in via Sant’Eligio 6 con decorrenza dal 23 maggio 2017”. Nel corso di perquisizioni e controlli effettuati dalla Guardia di Finanza negli uffici degli indagati in diverse città italiane, fra cui Martina, non esisterebbe, si legge nell’ordinanza, “nessun ufficio riferibile al domicilio fiscale dell’avvocato Amara e della sede legale della P&G Corporate e della Da.GI” che in realtà avrebbero sede a Roma. Trovare la fonte di queste notizie è semplice. E’ sufficiente un “accertamento aperto”, espressione del gergo giudiziario che indica informazioni acquisite navigando su internet. Sul sito lanotiziagiornale.it è pubblicata integralmente, in formato pdf, l’ordinanza di 112 pagine. Ed è anche scaricabile. Nel provvedimento cautelare, firmato dal gip del Tribunale di Roma Daniela Caramico D’Auria sono indicate tutte le società finite sotto la lente d’ingrandimento, non solo le tre dislocate a Martina Franca con nomi di professionisti consulenti e collaboratori, alcuni dei quali tarantini. Gli indagati arrestati lo scorso anno, fra i quali Amara e Centofanti, sono tornati in libertà già da tempo. I motivi della presenza a Martina dell’avvocato Amara non vengono illustrati nell’ordinanza. Chissà, forse è stato conquistato dalla bellezza della cittadina della Valle d’Itria e del suo barocco oppure è legato alla presenza di qualche consulente o collega pugliese.

 

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