30 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

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Centro storico di Grottaglie, troppi disagi con la Ztl

Zona a traffico limitato: le perplessità

Una veduta di Grottaglie
Una veduta di Grottaglie

GROTTAGLIE – “D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”. È quanto scriveva Italo Calvino in “Le città invisibili”, libro del 1972. Ed è proprio da questa asserzione che vogliamo partire per parlare della visione di “città” che dovrebbe avere chi amministra e chi abita una località come quella di Grottaglie (comune in provincia di Taranto, per chi non fosse del luogo).

Nelle ultime ore è stata annunciata la regolamentazione della ZTL (Zona a Traffico Limitato) per il suo centro storico. Chiudere un centro storico come quello di Grottaglie, però, vuol dire limitare il traffico dell’intera città (soprattutto se quel centro non è ben organizzato) e rischiare di isolare un’intera zona cittadina, che vive già numerosi disagi. Storicamente, Grottaglie è stata una cittadina che, a differenza di altre città pugliesi – le quali sono cresciute intorno al loro centro storico trasformandolo in un “fiore all’occhiello” – si è sviluppata a monte di quel centro storico. Questo è stato uno dei motivi per cui la città vecchia è divenuta, con gli anni, zona periferica, con tutte le problematiche tipiche di una “periferia”. Nel centro storico, però, insistono alcune delle abitazioni grottagliesi cittadine più significative, belle e rinomate. Luoghi che in tanti hanno voluto recuperare e fare diventare abitazioni privata o bed and breakfast; posti di interesse storico e culturale da fare invidia a molte delle città turistiche della zona. Troppe, però, le abitazioni che (anche prive di servizi) vengono date in fitto, senza abitabilità e con i conseguenti problemi igienici che ne derivano. Inoltre, la viabilità, anche pedonale è difficoltosa a causa di grosse buche e di strade dissestate, impraticabili se non si è “atleti”. Recuperare il centro storico, significa lavorare per identificarne i punti di forza, ricercarne le potenzialità, progettarne il futuro e ritrovare così l’identità dell’intera città.

Ciò che ci si chiede è: qual è la visione di futuro? Qual è la visione di vocazione territoriale? Ma soprattutto, qual è la visione di città e, conseguentemente, di città vecchia? Ci saranno incentivi per chi vorrà avviare un’attività artigianale, commerciale o di ristorazione? Si provvederà ad intercettare finanziamenti per il restauro, il recupero e in molti casi la messa a norma delle abitazioni? È in progetto di assicurare al centro storico un info point nelle vicinanze dei varchi principali? Chiudere oggi al traffico il centro storico, senza una visione, vorrebbe dire consegnare la città vecchia all’oblio di una condizione d’inesistenza, un modo per ghettizzare una zona che invece andrebbe prima valorizzata, poi pubblicizzata ed in fine protetta, quindi chiusa al traffico, ma in maniera regolamentata come accade in altre località in cui il “centro storico” non solo è vivo, ma serve da fattore trainante per il resto della città. Tante le problematiche che in queste settimane cercheremo di sviscerare e alle quali proveremo a dare risposte propositive, ascoltando chi vive e lavora in quel centro storico – che in troppi stanno abbandonando – e a chi, ricoprendo diversi ruoli pubblici e tecnici, di quel centro storico e di Grottaglie ha già da anni una visione. Il tutto senza tralasciare quella che è l’idea di città di chi ha il potere oggi di agire, cioè, il Sindaco e gli amministratori comunali. “La fine di ogni nostra esplorazione giungerà laddove eravamo partiti e conosceremo il luogo per la prima volta” (Thomas S.Eliot)

1 Commento
  1. Teresa Chiochia 1 anno ago
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    Grottaglie è da sempre conosciuto come uno dei posti più belli della nostra provincia. Proprio ieri mi è capitato di andarci, una vera delusione. Possibile che in un mese estivo come luglio mancavano molti servizi? Poco organizzata per accogliere i turisti, le vie delle ceramiche erano praticamente deserte, senza nessun tipo di attrattiva, proprio in questo periodo si dovrebbero intensificare per approfittare della presenza di un maggior numero di turisti. Andati nel parco della civiltà abbiamo visto che era chiuso! Peccato perché è un luogo stupendo, ma visto come si è presentato ieri difficilmente un turista ritornerebbe.

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