31 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 31 Ottobre 2020 alle 15:37:55

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Pulsano, impianto per il compost nemico del turismo

Annese:«Via la manifestazione di interesse»

Il Palazzo di città di Pulsano
Il Palazzo di città di Pulsano

PULSANO – “Continuano le di­chiarazioni di esponenti politici, soggetti istituzionali e non, cre­ando il più delle volte confusione e disorientamento negli abitanti di Pulsano e Leporano sul mega impianto per la produzione di bio-metano e compost che do­vrebbe sorgere nella località La Palata”. Così Sergio Annese, co­ordinatore di Forza Italia di Pul­sano .

“Ogni giorno spunta una propo­sta, chi parla di referendum, chi di modificare con un emenda­mento il nuovo piano regionale dei rifiuti, adottato dalla Giunta Regionale ma non ancora ap­provato in Consiglio – sottolinea Annese – il sindaco Lupoli ora propone di dare incarico ad una Università Internazionale per sa­pere se questo impianto è nocivo o meno. In tutta questa torre di Babele la Regione temporeggia e scarica tutto sulla scelta del Comune di Pulsano che la prece­dente amministrazione (sindaco Ecclesia, vicesindaco ed assesso­re all’Ambiente Lupoli) presentò la manifestazione di interesse per accogliere a Pulsano l’impianto di compostaggio senza informa­re i cittadini.Ora si impone una operazione di verità. I cittadini devono sapere tutto- prosegue- diciamo subito che alcuni di noi della precedente amministrazio­ne sono stati indotti in errore da altri componenti della maggio­ranza che sosteneva la bontà e la necessità dell’impianto dove far finire i rifiuti organici della raccolta differenziata. Mettiamo in evidenza che il Piano Regio­nale dei rifiuti attualmente in vigore fissa per gli impianti di compostaggio delle prescrizioni escludenti come la distanza dai centri abitati che non deve esse­re inferiore a 2000 m e 2500 m dai siti sensibili (come le scuole).Il riferimento alla “macro area” potenzialmente idonea per ab­bassare le distanze minime dai centri abitati, va considerata una “furbata regionale”.

Al di là delle anomalie presenti nella delibera di Giunta Munici­pale n. 100 del 05.08.2016 (deli­bera di approvazione del progetto di finanza), delle anomalie nella relazione istruttoria e delle ano­malie nel progetto di finanza, una contraddizione immensa esiste nell’ operato della attuale ammi­nistrazione. Come si può pensare di promuovere la vocazione tu­ristica del territorio per avere la Bandiera Blu dopo aver ricevuto l’inserimento di Pulsano nei siti turistici regionali, dopo aver ot­tenuto le 4 Vele e poi accogliere un impianto di quella portata da 60.000 t/anno? Caro Sindaco, nella vita si può anche sbagliare ma perseverare è diabolico. Riti­ra la manifestazione di interesse e dimostra di amare la nostra terra e Pulsano e i pulsanesi te ne sa­ranno grati”.

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