06 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Agosto 2021 alle 00:03:00

News Provincia di Taranto

In 20mila alla Sagra dell’Arrosto

C’è attesa per l’appuntamento di domenica 4 agosto. Ben quindici i quintali di carne

Presentata la Sagra dell’Arrosto
Presentata la Sagra dell’Arrosto

LATERZA.- Ventimila presenze, 15 quintali di carni, 1 km di sagra. L’appuntamento come sempre è per la prima domenica di agosto, a partire dalle ore 20, a Laterza, nel cuore del territorio della terra delle gravine, con la Sagra dell’Arrosto.

Domenica 4 agosto, appuntamento nella città di Laterza, p er la 41a edizione della sagra delle tipiche carni locali cotte alla brace, uno degli eventi enogastronomici p iù attesi dell’estate. “Ogni anno la pri­ma domenica di agosto” è il refrain della nostra Sagra, cita con evi­dente orgoglio Giovanni De Biase, deus ex machina dell’evento che quest’anno è riuscito a coinvolgere nella manifestazione una cinquan­tina di attività commerciali. “Una manifestazione che – ha evidenzia­to in conferenza stampa l’assessore alle Attività Produttive, Giovanna Mele- continua ad essere una del­le più importanti sagre pugliesi, ed a rappresentare un momento top di promozione dell’offerta eno-ga­stronomica locale, di presentazione delle migliori produzioni tipiche e delle attività del commercio e dei pubblici esercizi ad esse collega­te”. Una economia quella laertina contrassegnata dalla presenza di prodotti alimentari (carni, pane, frise, f ocacce) d i g rande b ontà che negli anni si sono guadagnati un posto di primo piano nel panie­re dell’enogastronomia regionale. I macellai-rosticceri della Associa­zione latertina U Furnjdde, che da sempre organizzano la manifesta­zione, sono già all’opera – fa sa­pere i l presidente D e Biase- per garantire il successo della mani­festazione. Le aree cittadine, dove saranno allestiti i fornelli della Sa­gra, sono le zone centrali comprese tra p.zza Vittorio Emanuele, p.zza Plebliscito, p.zza Roma. “Come sempre sarà una festa del gusto, della convivialità e della partecipa­zione, grazie anche alla presenza di gruppi musicali folk, e – ha ricor­dato l’assessore alla Cultura Rocco D’Anzi – delle associazioni cultu­rali Utep, La Gravina e della Pro Loco- che cureranno l’animazione ispirata alla civiltà contadina; ci sa­ranno inoltre gli sbandieratori del­la città di Altamura che con le loro esibizioni di stendardi e bandiere daranno ulteriore colore ed allegria all’evento.

Ai fornelli i macellai-rosticcieri dell’Associazione (che quest’anno hanno indossato giacca e cravatta per la foto di gruppo del manife­sto di promozione dell’evento)‘veri artisti del fornello’- come li ha de­finiti Egidio Andriani, presidente provinciale della categoria Macel­lai Confcommercio- metteranno a cuocere le migliori specialità di carni tra salsicciotti, bombette e fegatini. Un trionfo dei sapori e dei profumi della tradizione gastrono­mica laertina, dove accanto alle ottime carni locali non potrà man­care il famoso pane di Laterza .Infine, una n ovità per questa 41 edizione: l ’ecosostenibilità e l’at­tenzione all’ambiente. “Sarà infatti un’eco/festa – ha spiegato l’asses­sore all’ambiente Leonardo Mate­ra- grazie anche al sostegno della Regione, saranno utilizzati piatti e posate realizzati con materie bio compatibili”.

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