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Stragi del sabato sera, ecco come evitarle

Parla il comandante della Polstrada, Nicola Manzari

Nicola Manzari
Nicola Manzari

“Ragazzi, per evi­tare le stragi del sabato sera fa­tevi accompagnare dai genitori o fate guidare chi, nella compa­gnia, è astemio”.

Nicola Manzari, il comandante della Polstrada di Taranto lancia un appello ai giovani sul grave rischio che si corre nel metter­si al volante drogati o ubriachi.La vita è bella e non può essere buttata in quel modo.

“Grazie alle tante campagne di sensibilizzazione – aggiunge Manzari – i ragazzi sono più consapevoli. Sono stato testi­mone durante uno dei tanti con­trolli che vengono eseguiti nei weekend sulle strade tarantine di un episodio molto positivo. Ho visto un papà che aveva pre­levato col suo mezzo il figlio e i suoi amici dalla discoteca”. Sicuramente bisogna triplicare le campagne di sensibilizzazio­ne proprio nelle discoteche per portare il messaggio in un luo­go dove, purtroppo, spesso può iniziare lo sballo che può tra­sformarsi in uno schianto con l’auto.

L’alcool e le pasticche distrug­gono tutto.

A causa del suo lavoro il co­mandante della Polstrada ne ha da raccontare di giovani vite spezzate sulle strade.

“La prevenzione è fondamen­tale – dice Nicola Manzari- per questo stiamo intensificando i controlli il sabato sera insie­me al personale medico della Questura. Mirati controlli sul­le strade disposti dal questore Giuseppe Bellassai non solo per scongiurare le stragi del weekend ma anche per contra­stare, ad esempio, il cosiddetto “tarocco” dei camionisti, un sistema che consiste nell’appli­care una potente calamita sul sensore del cronotachigrafo per alterare le registrazioni e risul­tare in pausa quando si è alla guida”.

Il comandante della Polstrada cita anche il Centro Mobile di revisione che è un truck sul qua­ della Motorizzazione fanno sa­lire i mezzi da controllare che subiscono un vero e proprio controllo della revisione .

Utilizzando il C.M.R. si ha la certezza che il mezzo interessa­to abbia tutti i requisiti tecnici e che, quindi, viaggi su strada un veicolo perfettamente idoneo e sicuro.

“La sicurezza sulle strade rap­presenta un obiettivo primario per la Polizia Stradale – sottoli­nea Nicola Manzari – e proprio per questo attiviamo l’operazio­ne Alto Impatto per contrastare gli utenti della strada che usano il telefonino alla guida o che superano i limiti di velocità”.

Siamo in piena estate e la Pol­strada ha intensificato i con­trolli sulle strade che conduco­no nelle loclità prese d’assalto da turisti e vacanzieri.

“Quando si viaggia valgono sempre le stesse regole- dice il comandante della Polstrada-prima della partenza, fate un pasto leggero. Un pasto trop­po pesante porta sonnolenza e quindi pericolo per chi guida una macchina. Indispensabile poi una grande scorta d’acqua. Quando si sente la stanchezza bisogna fermarsi subito e ripo­sarsi”.

E di un percorso di prevenzio­ne e di educazione per evitare le tragedie sulle strade ha par­lato proprio nei giorni scorsi Giovanni Giannini, assessore ai Trasporti e alla Mobilità So­stenibile della Regione Puglia, durante la conferenza stampa indetta per rendere noti i dati dell’Agenzia Regionale Strate­gica per lo Sviluppo Ecososte­nibile del Territorio in relazio­ne all’incidentalità stradale del 2018.

“Bisogna promuovere la neces­sità di maggiore prudenza – ha sottolineato Giannini – mode­rando la velocità in relazione al contesto ed alla situazione ambientale, rispettare scrupo­losamente semafori e segnali stradali, evitare l’utilizzo di smartphone alla guida, così come rispettare il divieto d’uso di alcool o altre sostanze che al­terino lo stato di efficienza fisica e mentale con la consapevolez­za che queste sono azioni cri­minali poiché mettono in grave pericolo la propria vita e quelle delle altre persone. Preservare la propria incolumità e non cre­are pericolo a quella degli altri è un obbligo di convivenza civi­le fondato sulla consapevolezza del valore della vita”.

Intanto per Taranto e provincia i dati sono confortanti.

Sono notevolmente diminuiti gli incidenti stradali morta­li. Nel 2017 sono stati 33, nel 2018 quasi la metà e cioè 18. Nel 2017 su 1178 incidenti i fe­riti sono stati 1972 mentre nel 2018 su 1171 incidenti sono stati 1997.

“In queste ultime settimane – ha detto Giovanni Giannini– la cronaca ha riportato diversi episodi di incidenti stradali che hanno causato la morte di uo­mini e donne anche in età molto giovane. Ora la possibilità che questi eventi possano diminuire nella nostra regione trova con­forto nei dati presentati dall’A­genzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio “.

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