21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca News

Comune dui Taranto, ordinanze per una… Estate Serena

Gianni Cataldino
Gianni Cataldino

«Con l’ordinanza sin­dacale n.31 che regolamenta le emis­sioni sonore delle discoteche e locali di pubblico spettacolo è stato com­pletato il percorso normante “Estate Serena”». Lo afferma l’assessore allo Sviluppo economico ed alla Polizia locale, Gianni Cataldino.

«Era necessario, come condiviso con le categorie, trovare un punto di equilibrio tra il legittimo diritto a trascorrere le serate estive tra musi­ca, concerti e spettacoli e l’altrettanto legittimo diritto di chi è in vacanza o lavora di poter trascorrere delle notti serene. Le ordinanze sono un picco­lissimo tassello che già inizia a dare i suoi frutti in termini di controllo del territorio e contrasto ad un abusivismo che spesso si associa al non rispetto degli altri. I locali evidentemente non rientranti nelle prime tre ordinanze, cosa che solo lettori superficiali o pre­venuti non hanno compreso, sono stati normati con responsabilità. Abbiamo condiviso con la categoria rappre­sentata dal dott. Gianluca Piotti, che una limitazione eccessiva degli orari di chiusura avrebbe potuto produrre lo spostamento verso altri locali di intrattenimento della provincia e ol­tre, con il conseguente aumento del rischio incidenti stradali che troppo spesso hanno fatto piangere la scom­parsa di giovani vite sulle strade. Per questo abbiamo la consapevolezza che un’ordinanza di questo tipo andava resa duttile fino a quando un confron­to aperto con tutto il territorio provin­ciale non produrrà una regola condi comunale

visa. Il tema discoteche è già oggetto di un tavolo di confronto guidato dal Prefetto e tra i numerosi temi trattati quello della uniformità di offerta è fondamentale. Le ordinanze firma­te dal sindaco Melucci e le azioni dell’amministrazione – sottolinea Ca­taldino – hanno l’obiettivo di rendere più attrattiva la nostra città, anche per i residenti, ampliando le occasioni di intrattenimento senza però dimenti­care il rispetto della quiete pubblica e avendo presenti i dati nazionali di un turismo che va sviluppato, per essere competitivo, valorizzando le forme di turismo emergenti e innovative e offrendo un’accoglienza mirata alla crescita delle presenze. Abbiamo le idee chiare su un percorso di valoriz­zazione di Taranto che deve neces­sariamente modellare il presente per programmare il proprio futuro».

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