26 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 12:07:51

Cronaca News

«Bene la pulizia nei quartieri»

La soddisfazione di Confartigianato Taranto

Il Palazzo di Città
Il Palazzo di Città di Taranto

«Senza dubbio, una città sporca dà l’impressione di essere una città decadente, su­perficiale, quasi una città morta, da ogni punto di vista. Forse sarà davvero così, ma non dobbiamo mollare, e quindi non possiamo che apprezzare con soddisfazione lo sforzo dell’Amministrazione co­munale tarantina di procedere ad una radicale pulizia straordinaria di tutti i quartieri dalla città, che va ad affiancarsi a quella quotidiana».

È quanto si legge in una nota di Confartigianato Taranto in ri­ferimento agli interventi di pulizia straordinaria pianificati dall’Am­ministrazione comunale e dall’A­miu nei quartieri della città.

«Proprio recentemente avevamo raccolto diverse lamentele di molti esercenti sulle condizioni della cit­tà dal punto di vista della pulizia. Situazione che in molti casi arriva a compromettere la normale circo­lazione delle persone sulle strade, oltre ad essere proprio come mi­cidiale deterrente per la scelta di farsi una passeggiata per negozi o per prendersi soltanto un gela­to. Poi con il forte caldo i disagi si moltiplicano a dismisura. Sono molto, troppo, spesso evidenti si­tuazioni macroscopiche di casso­netti strapieni e maleodoranti, ri­fiuti vari sparsi per strada, e rifiuti ingombranti abbandonati ai lati dei palazzi e sui marciapiedi del­le strade, una sorta di “misteriose apparizioni” che davvero gettano nello sconforto la cittadinanza at­tenta e vogliosa di riscatto. Quindi ben venga questa azione straor­dinaria da parte del Comune, ma siamo purtroppo già consci che, se non cambia il senso civico di molti cittadini, quelli del “ce me ne futt ammè” per capirci, ed anche, dobbiamo purtroppo ammettere, di qualche esercente volutamente o meno disattento ed incurante, la situazione tornerà presto alla sua atavica anormalità. Ma, come di­cevamo, non bisogna arrendersi: a Taranto si paga sempre molto caro il servizio di raccolta, tra l’altro ri­tenuto da tutti insoddisfacente.

Ciò significa che tariffe alte non sono sinonimo di servizio efficiente, anzi. Quindi dopo il cittadino, ora ci rivolgiamo al Comune ed alla società urbana della raccolta dei rifiuti. La questione raccolta e ge­stione rifiuti è uno dei capitoli più caldi della nostra amministrazione cittadina. Ogni anno le Associa­ zioni di categoria delle imprese e dei consumatori vengono chia­mate ad analizzare situazioni di bilancio negative; anche nei mesi scorsi è avvenuto, e puntualmente l’Amministrazione comunale ha preso degli impegni che andavano sempre nella direzione auspicata della controtendenza. E cioè por­tare per il futuro prossimo risultati migliori in termini di gradimento dei cittadini per la pulizia della città e rendere i costi di gestione più umani, con una sana gestione imprenditoriale che mira ad innal­zare la qualità dei servizi e a mi­gliorare la convenienza di prezzi e tariffe. Difatti, l’impegno princi­pale di Amiu è da sempre quello di garantire, alla nostra bellissima città, pulizia ed igiene. In tanti anni questi auspici sono stati sempre di­sattesi, anche per colpe di alcuni cittadini. Ma lo sforzo deve essere sempre straordinario per permette­re a questa città una qualità di vita migliore ai propri cittadini, anche a quelli menefreghisti, agli avven­tori della provincia, pure per acco­gliere degnamente quei turisti che  vogliamo tutti tanto attrarre. Ora solitamente questi problemi sono stati affrontati sempre a consun­tivo, in presenza di ridefinizione di tariffe per cittadini ed imprese. Vorremmo invece poterne parla­re e confrontarci per tempo, così come previsto nell’impegno assun­to dall’Amministrazione comunale di Taranto, su proposta di Confar­tigianato, in occasione degli incon­tri del gennaio scorso in tema di Bilancio di previsione 2019-2021 e Tributi locali. Confronto ancor più necessario in considerazione dell’imminente avvio della rac­colta differenziata in tutta la città e per il quale non abbiamo avuto ancora modo di poterci relazionare con l’Amministrazione comunale in tema di costi (aumenteranno?) e per gli adempimenti e le proble­matiche che riguardano le attività imprenditoriali. A tal fine nei pros­simi giorni torneremo a sollecitare tutti gli assessorati, le direzioni e le commissioni comunali competen­ti, e cioè tributi, società partecipate ed ambiente».

In riferimento alle attività di pu­lizia straordinaria nei quartieri, si registra l’intervento di Giampaolo Vietri, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. «In queste ore il Comune ha avviato ciò che ha definito una pulizia straordina­ria in tutti i quartieri puntualiz­zando che la stessa non interferirà con le attività ordinarie già svolte dall’Amiu. L’annuncio di tale atti­vità è oggettivamente apprezzabile per quanti non sanno che nei giorni scorsi si è tenuta un’apposita com­missione consiliare nella quale tutti i consiglieri comunali hanno lamentato l’inadeguatezza dello spazzamento delle vie cittadine e dunque la scarsa pulizia delle stra­de. A seguito di tale incontro l’am­ministrazione comunale ha annun­ciato le pulizie “straordinarie” che già di per sé dovrebbero integrare gli interventi ordinari attraverso al­tri, diversi, appunto “straordinari”, che comunque andrebbero cicli­camente sempre garantiti attraver­so apposita programmazione. Le attività avviate, pertanto, invece che essere definite “straordinarie in tutti i quartieri”, per rendere ul­teriormente decorosa la città, an­drebbero definite “pulizie neces­sarie in tutti i quartieri” in quanto il servizio di pulizia ordinario così come organizzato dal Comune, at­traverso la società partecipata che se ne occupa, ha portato la città in uno stato di sporcizia mai visto pri­ma. Queste attività quindi nascono con l’intento di garantire quel li­vello di igiene che il Comune do­vrebbe già normalmente garantire e che non assicura; trattasi pertanto di interventi spot e non di soluzioni strutturali di riorganizzazione del servizio di spezzamento, lavaggio e sanificazione delle strade».

2 Commenti
  1. Donato 1 anno ago
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    La mia Via Capotagliata è rimasta sporca come sempre. L’operatore ecologico passa una volta alla settimana e quindi non può dopo una settimana pulire in maniera adeguata.noi paghiamo le tasse per non avere nulla .

  2. Orlando 1 anno ago
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    E la pulizia nella città quando verrà fatta? Fatevi un giro in via Mazzini tra via Minniti e via Leonida che tra la struttura(ex Ferraris)che cade a pezzi, escrementi di animali e persone per terra e tanta, tanta spazzatura per terra mai raccolta in questa zona non si può neanche stare fermi per strada per la puzza, ma nel 2019 stiamo ancora a questo livello? Assurdo, le autorità facciano qualcosa!!!!

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