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Benedetta Pilato pensa già ai mondiali giovanili

«Sono emozionatissima». Arriva il plauso anche della Camera dei Deputati

Benedetta Pilato
Benedetta Pilato

Gli amici, i fa­miliari. I giovanissimi soste­nitori del fan club nato, spon­taneamente, sui social. Fiori e abbracci. Cori. Palloncini e bandiere tricolori. Il “po po po” che, sulle note dei White Stri­pes, ha segnato l’estate calcisti­ca del 2006 e della Coppa del Mondo vinta dall’Italia in Ger­mania.

Che ritorno, Benedetta. Dodici ore di volo sono state necessa­rie alla giovanissima taranti­na vicecampionessa del mon­do dei 50 Rana per tornare da Gwangju, in Corea del Sud, alla Puglia, per la precisione all’ae roporto di Brindisi. Dove Benny ha trovato un’accoglienza calo­rosa, sulla via che l’ha riportata a Taranto. Ha trovato anche i media, che hanno voluto racco­gliere le sensazioni della nuova stella del nuoto italiano e, forse, internazionale. Tutto sotto gli occhi elettronici di telecamere e smartphone. «Sono emoziona­tissima» le sue parole raccolte dai colleghi di Studio 100. A tratti Benedetta Pilato è parsa quasi commossa, come dopo la storica gara che l’ha vista arri­vare davvero ad un passo dalla più esperta King. L’americana che l’ha quasi rassicurata, dopo una finale straordinaria. «Se mi aspettavo questa accoglienza? Un po’ sì, un po’ no» ha ag­giunto «ma mi aspettavo una accoglienza calorosa. Sono con­tentissima». Ora ci sono gli Eu­ropei, a dicembre, «ma prima i mondiali giovanili» perchè è di una ragazzina di appena quat­tordici anni che stiamo parlan­do. A chiedere un po’ di privacy è stata la mamma, Antonella.

In apertura della seduta di mar­tedì 30 luglio, la Camera dei Deputati ha tributato un lungo applauso ai successi ottenu­ti dalla selezione italiana nel mondiale coreano. Il vicepresi­dente Rosato ne ha riconosciuto il valore salutando l’ingresso del collega Barelli, presidente della Federnuoto.

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