06 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Agosto 2021 alle 00:03:00

News Provincia di Taranto

Ztl, così cambierà il centro storico di Grottaglie

Intervista al sindaco Ciro D’Alò

Assemblea a Grottaglie
Assemblea a Grottaglie

GROTTAGLIE – Lo scorso mar­tedì 30 luglio, il sindaco di Grot­taglie Ciro D’Alò, ha presentato in un’assemblea pubblica in piaz­za Regina Margherita, il progetto d’istituzione della Zona a Traffi­co Limitato per il centro storico cittadino, regolamentato dalla sua amministrazione comunale. Una scelta, quella di chiudere al traf­fico la città vecchia di Grottaglie, che trova il favore di molti resi­denti, ma che lascia tanti dubbi sulla fatti-bilità e sulla necessità di atti propedeutici allo stesso provvedimento.

Per comprendere qual è l’idea che questa amministrazione comuna­le ha di “centro storico”, abbiamo sentito il primo cittadino di Grot­taglie.

Sindaco D’Alò, a breve darete il via alla Ztl nella zona più antica di Grottaglie. Come state pro­cedendo?
«Entro domani termineremo i collaudi dell’area per avviare il tutto. Intanto stiamo raccogliendo le richieste di “pass” per inserirle nei terminali e a breve partiremo con il periodo sperimentale di 30 giorni, come previsto per legge. Dopo, se tutto andrà per il meglio, la Ztl sarà effettiva con apertura per tutti dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30. Per quanto riguar­da i parcheggi, resterà tutto come adesso fino a quando, entro cin­que o sei mesi, non verrà realiz­zato il Piano dei parcheggi con il quale si individueranno le aree di stallo per le autovetture per i resi­denti. Gli accertamenti verranno effettuati dai Vigili Urbani e da sistemi di controllo posti ai varchi del centro storico».

Naturalmente non ci sarà la possibilità di un posto auto per ogni residente…
«No! Chi non troverà parcheggio, dovrà farlo fuori dal centro stori­co, ma avrà ugualmente la possi­bilità di entrare e fermarsi per il carico e lo scarico».

Il centro storico è abitato da molte persone anziane che han­no parenti residenti in altre aree della città. Come funzione­rà per loro?
«Come gli altri avranno la pos­sibilità di fare i permessi tempo­ranei. In caso di necessità d’ur­genza, però, potranno riservarsi di dimostrare successivamente le motivazioni che li hanno portati ad entrare nel centro storico senza pass».

Nel centro storico ci sono alcu­ne attività commerciali, diversi studi privati ed attività di ri­storazione presenti soprattutto nella parte bassa. Un numero non ancora adeguato per po­terlo considerare un luogo “vis­suto”. Avete intenzione di indi­viduare e stanziare fondi per incentivare l’apertura di nuove attività?
«Lo scorso anno abbiamo stan­ziato, attraverso fondi regionali, 40mila euro per tale fine. Fondi che non potevano superare una distribuzione superiore agli 8mila euro ad intervento. Infatti, sono state cinque le attività che ne han­no usufruite, fra affitta camere, b&b, bar ed un negozio di arti­gianato del legno. Quest’anno ne abbiamo stanziati 30mila, quindi ne potremo finanziare altre tre».

I residenti lamentano numerose carenze nel centro storico, tra cui la pulizia, la viabilità anche pedonale e l’incuria dei beni storici, culturali e architettoni­ci. Cosa avete intenzione di fare in tal senso?
«Per quanto riguarda la pulizia abbiamo stanziato 130mila euro per lavori che partiranno da qui a breve per risolvere il problema dei piccioni, del lavaggio delle strade e di altri servizi. In merito alla viabilità invece, fra agosto e settembre si sbloccherà il finan­ziamento di 3milioni e mezzo di euro per il ripristino delle cian­che anche dove c’è l’asfalto, per il rifacimento delle fogne sia per le acque bianche che per quelle nere. Una volta sbloccato il finan­ziamento, indiremo la gara per l’affido lavori».

Per i recupero dei beni storici?
«Lo scorso anno abbiamo stan­ziato 40mila euro per le facciate. Per il resto, dovremo intercettare altri fondi».

Per quanto riguarda, infine, i punti di informazione e le indi­cazioni dei percorsi per visitare i numerosi luoghi di interesse del centro storico?
«Con il finanziamento di 3milioni e mezzo di euro verrà finanziata anche la segnaletica stradale e quella che indicherà i luoghi di interesse culturale e gli itinerari. Per le informazioni abbiamo già il Sistema Museo e lo sportello turistico con sede al Castello Epi­scopio, oltre la sede della Proloco all’Acchiatura. Naturalmente, se riusciremo ad intercettare altri fondi, cercheremo di incentivare il servizio. Intanto, sem-pre con il finanziamento “per le chian­che”, istituiremo una “smart” con la quale attraverso il cellulare si consentirà a chi passeggia per le vie del centro storico di indi-vi­duare e conoscere i beni esistenti. Un sistema che potrà essere im­plementato anche su richiesta di privati. Quest’ultimo passaggio rientra nel progetto di wi-fi libro e di smart city integrata che voglia­mo portare avanti».

 

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