18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Cronaca News

Il Battaglini al centro della cultura matematica

Concluso lo stage estivo organizzato dal liceo per preparare le Olimpiadi

Scuola Battaglini
Scuola Battaglini

Il corridoio del primo piano del liceo Battaglini di Taranto brulica di ragazzi dai 13 ai 19 anni. Tutti stringono una maglietta con un logo e la scritta “Matemare 2019”, molti si salu­tano, si abbracciano, si commuo­vono, si ripromettono di rivedersi il prossimo anno, di incontrarsi a Cesenatico.

È il giorno di chiusura dello Sta­ge estivo per la preparazione alle Olimpiadi di Matematica, partito nove anni fa grazie all’impegno della professoressa Giuseppina Serafica, responsabile distrettua­le del progetto e docente di Ma­tematica e Fisica presso il liceo Battaglini. Si tratta di una ma­nifestazione di singolare portata scientifica che, a partire dalla sua prima edizione, ha assunto di­mensioni sempre più importanti.

La docente ricorda che «lo Stage estivo è nato con una trentina di alunni provenienti dalle sole pro­vince di Taranto e Brindisi, ma già dopo due anni si è esteso alla provincia di Lecce, con alunni ospitati in hotel, ed è così spun­tata l’idea di arricchire lo Stage con visite guidate ai luoghi sto­rici e monumentali della nostra città e gite al mare». Ancora un altro anno e – grazie al sodalizio nato tra la docente e la responsa­bile di Reggio Emilia del proget­to Olimpiadi di Matematica – si è vista la partecipazione di alcuni alunni delle province di Modena e Reggio Emilia, ospitati da fa­miglie di alunni del Battaglini. Sono nati così intensi rapporti di amicizia, di collaborazione e di sana competizione tra i ra­gazzi provenienti da varie parti d’Italia. «La ricaduta scientifica e didattica di questa sorprenden­te dinamica si è poi vista con il miglioramento dei risultati nella competizione: diversi ragazzi che vi hanno preso parte si sono di­stinti conseguendo medaglie nel­le gare nazionali. Ma non sembra che questo movimento tenda ad arrestarsi: da due anni sono sta­ti ammessi allo Stage anche gli alunni che hanno finito la scuola media e che si sono iscritti al li­ceo Battaglini. Dall’anno scorso è stato ideato anche un logo della manifestazione, che è stata chia­mata “Matemare”, ed un profilo Facebook, dove oltre alle foto vengono pubblicati anche i mate­riali di studio. Tutti i partecipan­ti ricevono la t-shirt dello Stage con il logo. Quest’anno lo Stage ha coinvolto ottantacinque alun­ni, che sono stati divisi in quattro classi: due classi “basic”, cui ha accesso chi si accosta per la pri­ma volta ai problemi delle Olim­piadi di Matematica, una “inter­mediate”, cui partecipa chi ha già i primi rudimenti, e uno “advan­ced”, dedicato ai più esperti».

La crescita dello Stage ha reso necessario uno staff di insegnanti sempre più ampio e competente. Quest’anno tra i docenti impe­gnati figurano le prof.sse Maria Teresa Abbamonte e Giuseppina Serafica e il prof. Vincenzo Va­lentini, del liceo Battaglini, non­ché le prof.sse Claudia Manotti e Carla Tedeschi, provenienti da Reggio Emilia, che collaborano con la Commissione centrale del­le Olimpiadi di Matematica, per la stesura dei testi di gara. Nello staff dei docenti dello Stage figu­rano anche i dott. Fabio Marconi, Andrea Marino e Jacopo D’Au­rizio, tutti vincitori di medaglia d’oro alle Olimpiadi nazionali e che hanno frequentato o frequen­tano ancora il corso di laurea in Matematica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, la prof.ssa Ti­ziana Bindo, predecessore della prof.ssa Serafica nella conduzio­ne del progetto nella provincia di Taranto e collaboratore del Ministero dell’Istruzione e della Società Italiana di Scienze Ma­tematiche e Fisiche “Mathesis nazionale” ed infine tre neodiplo­mati classificati per le Olimpiadi nazionali di cui due pluripremiati con varie medaglie, e cioè Ma­nuel Luci e Alessio Spagnoletti (ex allievi del Liceo Battaglini di Taranto) e Luca Toffanetti (ex allievo del Liceo Moro di Reggio Emilia).

«Le lezioni si sono svolte per una settimana tutte le mattine, dal­le ore 9 alle ore 13. I pomeriggi sono stati impiegati in attività ludiche e culturali di vario tipo. Una serata è stata dedicata ad una insolita gara a squadre in un lo­cale in via d’Aquino, che ha preso il nome di “Matepuccia”. Le le­zioni hanno riguardato le quattro sezioni fondamentali della Mate­matica olimpica e cioè Algebra, Combinatoria, Geometria e Teo­ria dei numeri. Numerosi i pro­blemi affrontati dagli alunni par­tecipanti. È da considerare che la riuscita di una manifestazione così complessa può essere conse­guita solo grazie alla sinergia di tanti altri soggetti interessati: un grazie di cuore va in particolare alla dirigente del liceo Battagli­ni, all’associazione “Amici del Battaglini” e tutti i docenti inter­venuti, che hanno prestato la loro collaborazione gratuitamente, solo per amore della Matematica e del successo formativo dei gio­vani».

La prof.ssa Serafica auspica «un più vivo interessamento da par­te degli enti locali (Comune e Provincia di Taranto), che do­vrebbero supportare più concre­tamente una manifestazione che promuove il nostro territorio sia dal punto di vista culturale, sia da quello turistico. Ricordiamo a tal proposito quanto ebbe a dire Piero Angela: “L’insegnante è la persona alla quale un genitore affida la cosa più preziosa che possiede suo figlio: il cervello. Glielo affida perché lo trasformi in un oggetto pensante. Ma l’in­segnante è anche la persona alla quale lo Stato affida la sua cosa più preziosa: la collettività dei cervelli, perché diventino il paese di domani”».

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