25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 10:41:00

Cronaca News

Un ammiraglio col vento in poppa

Al comandante di Marittimo Sud, Salvatore Vitiello, la cittadinanza onoraria di Taranto

Ammiraglio Salvatore Vi­tiello
Ammiraglio Salvatore Vi­tiello

Da toscano di na­scita, ma di origini ponzesi con un cognome dai suoni parteno­pei, l’Ammiraglio Salvatore Vi­tiello, Comandante del Comando Marittimo Sud della Marina Mi­litare, si è conquistato sul campo l’alto riconoscimento di cittadino onorario di Taranto.

La cerimonia di onorificenza av­verrà nel mese di settembre nella Casa Comunale.

Ammiraglio Salvatore Vi­tiello
Ammiraglio Salvatore Vi­tiello
Ammiraglio Salvatore Vi­tiello
Ammiraglio Salvatore Vi­tiello

In poco meno di due anni dalla sua presenza nella città bimare a Vitiello sono stati conferiti im­portanti riconoscimenti onorifici in ogni campo del sociale. Ogni volta che ha ritirato tali premi il suo pensiero è andato sempre alla sua amata Marina Militare, ai ta­rantini e ai problemi cittadini da risolvere. Era, pertanto, doveroso attribuirgli tale riconoscimento.

Certamente, nel momento in cui lo ritirerà, il nostro Ammiraglio dirà probabilmente che fra tutti i premi fino ad oggi attribuiti que­sto resterà in cima alla graduato­ria del suo cuore.

Di Vitiello ci piace parlare come uomo e come massimo rappre­sentante della Marina Militare a Taranto.

Nel corso della sua carriera mi­litare è stato insignito di nume­rose onorificenze tra le quali: “Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana; Medaglia Mauriziana al Merito di dieci lustri di carriera militare; Meda­glia militare al merito di Lungo Comando; Medaglia d’onore di Lunga Navigazione; Croce d’Oro di Anzianità di Servizio; Meda­glia Commemorativa Operazio­ne “Leonte”.

Ha dimostrato sempre per la cit­tà di Taranto particolare atten­zione, intensificando il rapporto tra la città e la Marina Militare. L’Ammiraglio, che noi tarantini affettuosamente riteniamo “uno di noi, fino ad oggi è stato sem­pre presente in manifestazioni di particolare importanza per il ter­ritorio, sia di carattere civile che religioso.

Come uomo è affabile con tutti quelli che incontra sulla sua stra­da ed è sempre pronto ed attento ad ascoltare i problemi che gli vengono sottoposti facendosene promotore perché per lui la pa­rola data ha il valore di un giu­ramento. Ecco perché ciò che promette lo mantiene e lo mette in pratica. E’ sempre pronto a tendere la mano e a far sentire la gioia del suo spontaneo e sempre pronto sorriso.

È uomo di Marina molto prepa­rato e legato ai valori che Essa rappresenta. Dal suo arrivo a Taranto sono state celebrate di­verse ricorrenze. Fra queste ri­cordiamo le celebrazioni per i 60 anni del Ponte Girevole, l’attra­versamento, per la prima volta, di nave Cavour nel Canale Navi­gabile per la sua entrata in Arse­nale per lavori di manutenzione che ha voluto venissero assegnati a lavoratori tarantini. E ancora il Giuramento solenne degli allievi marescialli sulla Rotonda dopo alcuni decenni di assenza. L’ulti­ma grande manifestazione da lui voluta, e coordinata, è stata la Fe­sta Nazionale della Marina Mili­tare celebrata all’interno della Stazione Navale a Chiapparo alla presenza di nave Vespucci e di altre 20 unità navali. Per l’occa­sione grande e calorosa è stata la partecipazione all’evento di auto­rità di rilievo, come il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, il capo di Stato maggiore della Di­fesa, Ezio Vecciarelli, insieme al capo di Stato maggiore della Ma­rina, Walter Girardelli. L’ultima chicca è stata il restyling della Caserma ‘Carlo Mezzacapo’.

Ma potremmo continuare ancora per elencare la totalità delle ini­ziative messe in atto da Vitiello e dalla Marina negli ultimi due anni.

Ci piace chiudere ricordando che l’Ammiraglio è stato, e continua ad essere, tenace “tifoso” dello storico e pluricentenario Castello Aragonese (che detiene il secon­do posto fra i manieri più visitati in Puglia dopo Castel Del Mon­te) aprendolo ad eventi culturali, sportivi, musicali e di solidarietà sociale.

Importante, e costante, è la si­nergia tra Vitiello e l’Ammira­glio Ricci che coordina i lavori all’interno del Castello Aragone­se. Sono stati quasi 80 gli eventi ospitati fino ad oggi nell’Ara­gonese e fra questi ricordiamo l’internazionale Medimex, la Fiera della letteratura del Mare, la Settimana Europea del Mare e il Convegno sulla Magna Gre­cia unitamente ad eventi sportivi, fiere e attività che hanno vista nella città bimare uno degli yacht più grandi e lussuosi del mondo, il Kismet, per le riprese di un film internazionale.

All’Ammiraglio Vitiello piace navigare con il vento in poppa e volare alto. Per tarantini una ventata di entusiasmo e di ottimi­smo: gli ingredienti per costruire un futuro positivo perla città.

 

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