14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Parco Archeologico di Saturo
Parco Archeologico di Saturo

Taranto. 706 a.C., presso la costa di Saturo sbarcarono Falanto e il suo seguito con il compito di fondare una nuova polis, ma la storia della nostra città parte da lontano, oltre il mare, in Grecia. Più precisamente a Sparta, Città-Stato di stampo militare e fortemente ordinata secondo caste, al cui vertice sorgevano gli Spartiati, gover­natori della città, a cui seguivano i Perieci , cittadi­ni liberi volti ad attività commerciali e, per ultimi gli Iloti, che rappresentavano la casta servile.

Circa la prima casta, detta anche degli “Eguali”, perché godevano degli stessi privilegi e diritti davanti alla legge e dotati di eguali appezzamenti di terreno, essi possedevano un’educazione in cui la sfera ri­creativa era inesistente, svolgendo unicamente at­tività in cui la prestanza fisica era predominante quali, la lotta e l’allenamento ginnico, rendendoli eccellenti guerrieri. Tra le guerre intraprese fu par­ticolarmente lunga quella contro Messene, la quale portò ad un repentino calo demografico di Spartia­ti, che rimandarono i giovani soldati a casa con il compito di ingravidare il maggior numero di don­ne e ripopolare la città di tale ceto, ma a conclusio­ne della guerra messenica si assistette al fenomeno opposto di sovrappopolazione, ergo i figli nati dal­le donne non maritate furono considerati cittadini di rango inferiore e chiamati Parteni, letteralmente “figli delle vergini”, che divenne­ro elementi scomodi per la vec­chia casta dal momento in cui reclamavano maggiori diritti. Sul destino di questi giovani indesi­derati si consultò il sacro oracolo di Delfi, centro massimo di spiri­tualità di tutta la Grecia e inol­tre, scacchiere negli affari geo-politici in quanto fucina di tutte le conoscenze geografiche, infat­ti l’oracolo predisse al pioniere dei Parteni, il visionario Falanto, la fondazione di una nuova polis in terra Iapigia e la sottomissione della popolazione locale stabi­lita nei pressi del fiume Tara, la quale sarebbe potuta essere espu­gnata solo nel momento in cui egli avesse visto piovere da ciel sereno, infine come ultima rac­comandazione il veto di tornar indietro.

La flotta, seguendo le indicazioni dell’oracolo, giunse sulla costa jonica e sbarcò nel punto oggigiorno cono­sciuto come Saturo, dove trovò un luogo idilliaco: una terra feconda, selve piene di cacciagione e un clima piacevolmente temperato, il quale di certo non agevolava la realizzazione della sentenza del­fica, offrendo così ai Parteni un “ciel sereno” senza alcun segno di pioggia, facendo sì che più il tempo passava e maggiormente essi sostituivano l’entu­siasmo iniziale in sgomento e necessità di passare all’azione. Il mito vuole che un giorno Falanto, giacendo inerme sul grembo di sua moglie Etra, il cui nome in greco significa Cielsereno, scaturì in lei una profonda afflizione e il suo pianto si tradus­se in “pioggia da ciel sereno”, avverando quanto predetto dall’oracolo. Ciò consentì la conquista di Taras e la caduta dei suoi abitanti, rendendola cit­tà greca. A Falanto non si deve solamente la riuscita della spedizione da Sparta a Taranto, ma anche l’eccellente amministrazione della città, dotata di formidabili leggi e divenuta importante centro di scambi commerciali, l’unica mossa che gli fu letale consistette nell’amministrare la polis come un re, quindi salendo in odio ai Tarantini, finì esule a Brindisi e nella vecchiaia gli rimase un ultimo compito richiesto dall’oracolo: spargere le sue ceneri nel luogo conquistato per renderlo in eterno degli Spartani; riuscì a convincere i brin­disini di spargere le proprie ceneri nell’agorà di Taranto facendoli credere l’esatto opposto di ciò che aveva affermato l’oracolo, ovvero promettendo loro la caduta della città. La sentenza non fu così errata, infatti gli Spartani furono per secoli i capi indiscussi della polis fino all’Assedio di Taranto del 209 a.C. da parte dei Romani, in cui capitolò come una delle ultime città greche presenti sulla Penisola.

 

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