Cronaca News

Appalti, ora serve la buona occupazione

Appello della Fillea Cgil al Comune di Taranto

Il Palazzo di Città
Il Palazzo di Città di Taranto

«Non possiamo che apprezzare l’apertura di nuo­vi cantieri che riguardano in par­ticolar modo la riqualificazione urbana della città, ma al contem­po chiediamo che questa stagione potenzialmente prolifica, le cui premesse sono state create già al­cuni anni fa con l’individuazione di misure e finanziamenti ad hoc, vada di pari passo con la fase di piena e buona occupazione per tutti i lavoratori del settore edile che hanno già pagato pesante­mente gli effetti della crisi eco­nomica, amplificata nel nostro territorio, dalla seria condizione di precarietà del segmento appal­ti della grande industria».

Francesco Bardinella, segreta­rio generale della Fillea Cgil di Taranto, chiede un intervento istituzionale e lancia l’ipotesi di un confronto più serrato, dopo il lavoro iniziato nelle settimane scorse, tra stazione appaltante pubblica e rappresentanti dei la­voratori.

«Vediamo fiorire nella realtà cittadina prospettive concrete e reali che riguardano il recupe­ro di patrimonio urbanistico e culturale di pregio a cominciare dal recente varo del cantiere di Masseria Solito – dice Bardinella – si prospettano anche ipotesi di sviluppo legate all’impiantistica sportiva, al recupero della Città Vecchia e ad un più ampio pro­cesso di rigenerazione urbana e culturale. Ebbene tutto questo sappiamo che non dovrà avere solo un ritorno di infrastruttu­razione materiale, ma dovrà svi­luppare economia, ma altrettan­to certamente questa economia si dovrà generare partendo dal­le basi: il rispetto del lavoro, di quei lavoratori e della normativa in materia di sicurezza e corretta applicazione dei contratti collet­tivi».

«Resta a nostro avviso ancora temibile, anche alla luce di un provvedimento tanto sbagliato quanto dannoso come lo Sblocca cantieri, il rischio di pratiche che attraverso il massimo ribasso strozzano imprese sane e diritti dei lavoratori – dice ancora Bar­dinella – In aderenza allo spirito e alle finalità di pratiche virtuo­se e condivise, che si basano su qualità del lavoro, trasparenza ed efficienza, auspichiamo che si possa quanto prima riprendere il dialogo già proficuamente ini­ziato con il Comune di Taranto – commenta il segretario della Fillea – al fine di valutare insie­me alle rappresentanze dei lavo­ratori le caratteristiche di appalti che speriamo possano generare al più presto non solo nuovi ha­bitat di pregio ma anche buona occupazione, azzerando ribassi temerari, tagli sui contratti e sul­la sicurezza. Siamo di fronte ad una responsabilità collettiva che se sapremo condividere porterà buoni risultati a tutti».

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