16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca News

Finto cieco dal 2002, incastrato dalla Guardia di Finanza

Andava a fare la spesa, si fermava a leggere manifesti pubblicitari. Sequestrati 154mila euro

Finto cieco dal 2002, incastrato dalla Guardia di Finanza
Finto cieco dal 2002, incastrato dalla Guardia di Finanza

“Cieco totale” andava a fare la spesa e spesso si fermava per strada a leggere i manifesti pubblicitari.

La Guardia di Finanza ha de­nunciato a piede libero un fal­so cieco per truffa ai danni dell’Inps ed ha posto sotto se­questro beni per 154mila euro.

Le indagini condotte dai milita­ri della Compagnia di Manduria diretti dal capitano Giuseppe Lorenzo hanno consentito di eseguire un decreto di seque­stro preventivo, finalizzato alla confisca “diretta o per equiva­lente”, di beni e disponibilità finanziarie nei confronti di un settantanovenne di Maruggio.

Finto cieco dal 2002, incastrato dalla Guardia di Finanza
Finto cieco dal 2002, incastrato dalla Guardia di Finanza

La misura cautelare patrimo­niale, disposta del gip del Tri­bunale di Taranto, dott. Pom­peo Carriere, è l’epilogo di una indagine condotta nel febbraio scorso dalle Fiamme Gialle, grazie alla quale è stato accer­tato che il 79enne maruggese ha percepito dall’Isituto per la pre­videnza sociale sin dal 2002, un’indennità di accompagna­mento riservata alla categoria degli invalidi civili, per “cecità assoluta”.

A tal riguardo, i finanzieri, nel corso dell’attività investigativa, eseguita anche con pedinamenti e filmati, hanno scoperto che in realtà il pensionato era in gra­do di svolgere tutte le mansioni quotidiane in modo autonomo. L’uomo è stato quindi segnala­to all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Infatti, gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno appura­to che passeggiava per le strade del paese, attraversava la strada dirigendosi verso le strisce pe­donali (peraltro sbiadite), faceva la spesa (scegliendo con cura la merce da acquistare e contando il denaro ricevuto come resto) e si fermava a leggere i cartelli pubblicitari.

L’ammontare dei beni sottopo­sti a sequestro, 154mila euro, è pari al totale delle indennità che l’anziano ha percepito indebita­mente. Il fenomeno dei falsi invalidi è un classico della truffa allo Sta­to.

Purtroppo a leggere i dati emer­si dalle indagini condotte dal­la Finanza in tutta Italia non è stato del tutto debellato. L’a­nalisi del Nucleo speciale Spe­sa pubblica e repressione delle frodi comunitarie delle Fiamme Gialle, ha calcolato, per le casse dello Stato, una perdita di alcu­ni miliardi di euro per il 2018. Per i falsi invalidi, ad esempio, su settantadue controlli diciot­toi posizioni sono risultate irre­golari.

Mentre in 230 casi è risultato che il beneficiario della pensio­ne fosse già deceduto.

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