Cronaca News

Furti e rapine in serie, scattano sette arresti

Hanno rubato in casa di una persona non vedente e rapinato un’anziana

I ladri ripresi dalle telecamere
I ladri ripresi dalle telecamere

Furti e rapine: sette arresti dei carabinieri nel­la operazione “Ladri”. Due per­sone sono ricercate.

La scorsa notte, a Cassano Mur­ge, Acquaviva delle Fonti e Apricena, i militari della Com­pagnia di Castellaneta, con il supporto dei loro colleghi di Taranto e delle Compagnie di Altamura, Gioia del Colle e San Severo, hanno notificato ordinanze di custodia cautela­re emesse dal gip del Tribunale di Bari, a Elia Caputo, 47enne nato a Mottola e residente a Cassano Murge; Antonio Dina­poli 27enne di Cassano Murge; Giovanni Dinapoli, 53enne di Cassano Murge; Giacomo Le­notti, 48enne di Acquaviva del­le Fonti; Giambattista Petrelli, 38enne di Cassano Murge; Luca Petruzzelli, 29enne di Cassano Murge; Gaetano Tunzi 20enne di Cassano Murge. Attivamente ricercati un 20enne di Cassano Murge e un 25enne di origini albanesi. L’indagine, denomi­nata “Fures”, termine latino che in italiano significa “Ladri”, è stata avviata nel gennaio del 2018 dopo l’arresto, avvenuto il 29 novembre del 2017 a Ca­stellaneta di tre malviventi (una residente a Cassano Murge, una a S. Vito dei Normanni e una a Brindisi) autori di una rapi­na con sequestro di persona ai danni dei titolari di un’azienda agricola. I militari della loca­le Compagnia, allertati da una delle vittime, dopo un conflitto a fuoco avevano messo in fuga i malviventi ferendone uno al gluteo. I due complici, invece, erano stati assicurati alla giusti­zia dopo circa due mesi di inda­gini. Coordinata dalla Procura di Bari e condotta con intercet­tazioni ha consentito di acqui­sire elementi di colpevolezza riguardo a sette furti, compiuti a Cassano Murge e Santeramo in Colle, in esercizi commer­ciali e abitazioni (fra cui l’ap­partamento di una persona non vedente). I malviventi spesso agivano anche esercitando vio­lenza sulle cose, come è emerso durante un furto in una sta­zione di servizio, nel corso del quale dopo essersi impossessati del contenuto di una macchinet­ta cambia soldi, hanno distrutto porte, finestre e suppellettili.

Secondo l’accusa sarebbero gli autori di un tentativo di rapina avvenuto a Bari ai danni di una badante rumena in procinto di fare rientro nel proprio paese di origine. La malcapitata cu­stodiva alcune migliaia di euro in contanti, frutto del proprio lavoro. Nella circostanza, tutta­via, il colpo era stato sventato in quanto gli investigatori erano intervenuti prima che i malvi­venti entrassero in azione. Era­no stati identificati e trovati in possesso di un grosso coltello.

La banda avrebbe messo a se­gno anche una rapina in abita­zione, a Cassano Murge, ai dan­ni di donna anziana, costretta, sotto la minaccia di una pistola, ad aprire la cassaforte in cui erano custoditi diversi gioielli di famiglia.

Contestati, inoltre, diversi epi­sodi di spaccio di stupefacen­ti e ricettazione di refurtiva di vario genere e la disponibilità di armi da fuoco utilizzate per compiere le rapine. La banda si esercitava con le pistole in zone di campagna. Nel corso del blitz scattato ieri, nell’abitazione di uno degli arrestati sono stati rinvenuti e sottoposti a seque­stro mezzo grammo di hashish, tre grammi di marijuana e 85 modellini di auto in miniatura, probabile provento di furto. In quattro sono finiti in carcere, gli altre tre ai “domiciliari”. I det­tagli in una conferenza stampa tenuta dal comandante provin­ciale, col. Luca Steffensen.

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