11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 15:46:20

Cronaca News

Caso Stano, gli ultimi due “orfanelli” lasciano il carcere minorile

Una delle aggressioni ai danni del 66enne manduriano
Una delle aggressioni ai danni del 66enne manduriano

​MANDURIA – Caso Stano: anche gli ultimi due “orfanelli” manduriani hanno lasciato il carcere minorile di Bari. Il giudice delle indagini preliminari ha accolto la richiesta presentata dagli avvocati Davide Parlatano e Lorenzo Bullo. I due giovani, che sono quelli maggiormente gravati dai reati, sono stati affidati agli educatori di una comunità di recupero per minorenni. Arrestati nel primo blitz della polizia che è scattato all’alba del 30 aprile scorso, i due indagati devono rispondere di tutti i reati contestati a vario titolo agli altri. Sono anche quelli che rispondono dei comportamenti più pesani.

Uno dei due è il giovane che nel video propone con l’inganno la pace al pensionato Antonio Stano. Invece della stretta di mano gli sferra uno schiaffo in pieno volto. È sempre lui, inoltre, il ragazzo che a scuola ha fatto vedere il video della «bravata» alla sua professoressa la quale poi ha denunciato l’episodio ai servizi sociali. L’altro giovane che ha lasciato il carcere minorile è invece quello accusato di essere il regista dei video che riprendono le scene di violenza che vengono poi diffusi sui gruppi WhatsApp. Ad indagini concluse, si attende la decisione dei giudici riguardo alla richiesta di rito abbreviato presentato dalle difese condizionato al deposito di una controperizia medico legale. Le violenze, com’è noto, erano state riprese con i telefonini e i filmati divulgati tramite una chat chiamata “Gli orfanelli”. Ed era stato proprio l’esame dei video a consentire ai poliziotti della Squadra Mobile di Taranto e del Commissariato di Manduria di stringere il cerchio attorno agli indagati, Dopo diciotto giorni di agonia nell’ospedale “Marianna Giannuzzi” Antonio Stano il 23 aprile era deceduto. A fornire un contributo, per identificare i giovani anche le dichiarazioni rese da un’altra minorenne.

1 Commento
  1. Paolo T. 2 anni ago
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    Io li avrei lasciati tutti in carcere per almeno 10 anni e mandare i loro genitori a una comunità di recupero e insegnare loro a come si educano i figli.

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