27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 21:08:00

Cronaca News

I progetti del Comune di Taranto protagonisti a Matera

C’era l’assessore Ressa

Il Palazzo di Città di Taranto
Il Palazzo di Città di Taranto

Il Comune di Taran­to ha partecipato, in occasione del Mas Meets Matera, al “talk” del 3 agosto dal titolo: “Urbanistica e Marketing Territoriale – da Taranto a Verona, passando per Matera”.

A rappresentare l’amministrazione Melucci, l’assessore all’Urbanistica e Mobilità, Augusto Ressa, che si è confrontato sul tema fissato, con il suo collega di Verona, Ilaria Se­gala, il presidente di Ance Matera, Nunzio Olivieri, il Presidente Ance Taranto, Paolo Campagna. Il Talk, moderato da Daniela Cavallo, do­cente di Marketing territoriale e Scuola di Economia e Manage­ment dell’Università di Verona, ha messo a fuoco l’importanza del­la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico delle tre città a confronto, per garantire la crescita sostenibile sotto il profilo sociale ed economico dei rispettivi territori.

Per Taranto, Ressa ha evidenziato «il ruolo centrale del mare attribu­ito dall’amministrazione Melucci, inteso anche quale elemento unifi­cante della città, esplosa negli anni in quartieri distanti e finora di­sconnessi non solo fisicamente, ma anche e soprattutto sotto il profilo culturale e sociale». Fra le azioni dell’amministrazione a riguardo sono state portate ad esempio la candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025, la parte­cipazione all’Ocean Race, l’elabo­razione del Piano per la Mobilità Sostenibile (Pums), che prevede un sistema di trasporto pubblico via mare attraverso una rete di idrovie.

«Ricostruire un’identità urbana puntando sulle peculiari risorse, quali il mare, la storia millenaria, la bellezza diffusa, è un passaggio indispensabile – ha rimarcato Res­sa – per aprire la città oltre i propri confini geografici, perché possa essere finalmente percepita all’e­sterno, con una immagine distin­guibile e riconoscibile lontana, e alternativa, dallo stereotipo negati­vo di città presidiata dall’industria inquinante. Presupposto, questo, imprescindibile se si vuole susci­tare sempre maggiore interesse per Taranto e il suo territorio, capace di attrarre su di sé, in maniera so­stenibile l’attenzione di investitori italiani e stranieri».

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