Attualità News

L’ex Pooh Red Canzian, tre giorni a Taranto

«Quando suono in Puglia, faccio tappa qui. Mi sento cittadino onorario. Torno al Nord per un concerto, ma il 19 suono a Salandra, tre quarti d’ora d’auto, vi aspetto…»

Red Canzian al centro
Red Canzian al centro

Red Canzian, tre giorni a Taranto in incognito. Incognito, parolone. Del resto, come fa a non essere notato il bassista del complesso musicale più amato in una città che ha sempre mostrato passione per i Pooh, tanto da averli ospitati e applauditi per decine di concerti. Teatro Alfieri, campo Mazzola, stadio Iacovone, Palamazzola.

Come fa. Non passa inosservato, punto. Sui social è un continuo tam-tam. «Red Canzian è a Taranto, l’ho visto in un in un ristorante!». «L’ho fotografato in centro!». Su Facebook più di altre, ne circola una mentre passeggia. Con lui, Serenella Colomba, titolare dell’Histò, complesso turistico del quale abbiamo scritto nei giorni scorsi. Non si sfugge, è il quartier generale di Canzian quando con la famiglia è di passaggio da queste parti.

A proposito, è la moglie Bea ad occuparsi della proiezione di immagini e video durante lo spettacolo “Testimone del tempo”. Corso Due mari, un caffè e un’occhiata alla pasticceria Bernardi. Leccornie che Canzian guarda con sofferenza. Già fissarle per qualche istante sarebbe controproducente per la linea. Sul palco con Canzian, anche la figlia Chiara, corista, appena tornata dal viaggio di nozze, e l’altro figliolo, Phil, batterista. Con i ragazzi di Red e Bea, suonano Alberto Milani (chitarra) e Daniel Bestonzo (tastiere).

«Ma quanto è bella Taranto… Tutta la Puglia è un incanto, ma questa città mi ha preso il cuore in un modo tremendo, il sole, il mare, il Castello, le Colonne doriche, la Città vecchia. Ci vorrebbe più di qualche giorno per visitarla come si conviene a una città a vocazione turistica, altro che industria!». Canzian è affascinato.

Bagagli in auto, è ora di ripartire. «Tornerò, magari a suonare, dai…». Fosse Facchinetti, suo compagno di centinaia di concerti, diremmo che Red insiste sullo stesso tasto: un concerto nella “sua” Taranto. Ci sarà occasione.

«Ho appena riabbracciato mia figlia Chiara, tornata dal viaggio di nozze, e mio genero: mi fa strano parlare in questi termini, ma come vuoi che lo chiami – oltre che per nome – il marito di mia figlia, se non “mio genero”? Phil suona la batteria con me, ma anche nei concerti di Giusy Ferreri, a breve gli toccheranno cinquanta concerti di Francesco Renga, ha un’autostrada davanti a sé… Chiara ha pubblicato un libro con me, “Sano vegano italiano”. Ai cori è straordinaria, fra i fornelli una star».

Dunque, arrivederci Puglia. «Ho tenuto un concerto a Biccheri, provincia di Foggia, torno al Nord, altro impegno; altro concerto da queste parti il 19 agosto, Salandra, due passi da Matera e tre quarti d’ora di auto da Taranto; i tarantini che aspettano un mio concerto qui, intanto possono venire a vedere “Testimone del tempo” lì, che dire: vi aspetto, numerosi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche