24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca News

Area di crisi, appello a Invitalia

Lettera di Borraccino per le difficoltà delle aziende


Partecipare al Bando sull’Area di Crisi si sta­rebbe rivelando più complicato del previsto.

A tal punto che si è reso neces­sario un intervento presso Invi­talia per tentare di far slittare i termini per perfezionare la par­tecipazione al bando da parte delle otto imprese che hanno già superato il giudizio di am­missibilità.

Ad intervenire con una lettera a Invitalia è stato l’assessore re­gionale allo sviluppo economi­co, Cosimo Borraccino.

«Sensibilizzato dalle parti so­ciali del territorio tarantino – annuncia l’assessore – tempe­stivamente, in data odierna, ho inviato una PEC al presidente di Invitalia, per sollecitare un autorevole intervento in favore delle aziende joniche che hanno partecipato al Bando sull’Area di crisi complessa di Taranto, in base alla legge 181/89 DM 9/6/2015».

«Preoccupanti infatti – spiega Borraccino – sono le difficoltà che tutte le aziende stanno ri­scontrando per completare la procedura richiesta. Il timore è di non riuscire, nei tempi stretti richiesti, a completare l’iter pro­cedurale col rischio di far di­sperdere le risorse destinate alla ripresa del territorio. Ho chiesto pertanto di valutare la possibi­lità di procrastinare i tempi dei necessari riscontri da parte del­le aziende interessate. Parliamo di ben 30 milioni di euro che rischiano di non poter essere utilizzate dalle 8 imprese che hanno superato la fase iniziale di ammissibilità».

«È importante quindi – conclu­de l’assessore regionale – che questi sforzi non vadano persi e le aziende joniche possano cogliere a pieno le opportunità loro offerte per consentire al tessuto imprenditoriale locale di riprendere vigore, attrarre nuovi investimenti e implemen­tare i livelli occupazionali».

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