03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca News

Raccolta differenziata, studenti in campo

Summit tra il presidente dell’Amiu Giusti e gli assessori Castronovi e Cinquepalmi

Cassonetti per la raccolta differenziata
Cassonetti per la raccolta differenziata

Riunione organizzativa, giovedì mattina, tra il presidente di Amiu Carloalberto Giusti e gli assessori Paolo Castronovi e Deborah Cinquepalmi. Sul tavolo le iniziative legate alla promozione del nuovo servizio di raccolta differenziata, che avranno un’appendice importante nelle scuole cittadine. Gradualmente, infatti, Amiu e Comune hanno in progetto di incontrare gli studenti dei quartieri che saranno coinvolti nella fase di start up del servizio.

«Il coinvolgimento dei cittadini più giovani – le parole del presidente Giusti – è fondamentale per aumentare il grado di penetrazione del messaggio nelle famiglie. Attraverso loro, infatti, modalità, consigli, “trucchi” per effettuare un corretta differenziazione dei rifiuti arrivano più efficacemente garantendo la buona qualità dei conferimenti.
Vorremmo anche avviare una collaborazione con le istituzioni scolastiche, che sia mirata alla promozione di buone pratiche ecologiche e vada oltre i servizi prestati». Fondamentale in questo percorso è il contributo che offrirà l’assessorato alla Pubblica Istruzione, nel ruolo di “mediatore” tra gli attori coinvolti. «La raccolta differenziata è una frontiera anche culturale – ha spiegato l’assessore Cinquepalmi – che per essere valicata necessità di un poderoso contributo di idee e buona volontà. L’assessorato da me guidato porrà a disposizione di Amiu tutti gli strumenti necessari per facilitare il dialogo con le istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di essere capillari nella diffusione dei messaggi». Superata la fase organizzativa si passerà agli incontri veri e propri, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico e principalmente nelle scuole primarie.

«Riteniamo che quello sia il target ideale per questo genere di attività – ha concluso il vicesindaco Paolo Castronovi – perché dai ragazzi di quell’età possiamo ottenere l’attenzione e il riscontro che sono necessari per il successo del nuovo servizio. Confidiamo nella disponibilità e nell’accoglienza delle istituzioni scolastiche, che sono certo saranno al nostro fianco in questo percorso di civiltà che abbiamo intrapreso con convinzione».

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