22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 09:50:00

Cronaca News

«Serve un governo senza ambiguità»

Rocco Palombella (Uilm) preoccupato per la sorte delle vertenze industriali

L'ex Ilva
Una veduta dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto

«Questo esecutivo ha lasciato tante situazioni cariche di incertezze». Per Rocco Palombella la crisi di governo non fa che aumentare le preoccupazioni che già adombravano le principali vertenza italiane, Ilva-Arcelor Mittal su tutte. «Non sappiamo dice a TarantoBuonasera il segretario generale della Uilm – che destino avrà il Decreto Imprese approvato dal consiglio dei ministri e non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Sono in ballo i destini di Ilva, Whirlpool, Alcoa, Blutec. Siamo preoccupati perché nonsappiamo che fine faranno gliimpegni che il governo aveva assunto».

«Purtroppo – dice Palombella – dobbiamo constatare che le crisi sono state affrontate con ambiguità, quindi prima si conclude questa fase, prima si chiarirà l’idea di politica industriale che questo Paese vuol portare avanti». Su tutte le vertenze, quella potenzialmente più destabilizzante èsenz’altro quella che riguarda l’ex Ilva, ora Arcelor Mittal. «è la grande incertezza, sia per quel che riguarda l’immunità che per la soerte dell’altoforno 2, avviato allo spegnimento, che aprirebbe scenari drammatici che non abbiamo mai vissuto. Tutte situazioni che mettono in grave difficoltà il piano di risanamento ambientale. Oggi non c’è nessuno in grado di prevedere scenari futuri». In queste ore di consultazioni ufficiali e contatti ufficiosi, ci si interroga su quale sarà lo sbocco della crisi e quale impatto avrà sulle vertenze industriali. Per Rocco Palmbella non ci sono altre strade percorribili al di là di queste due alternative: «O si forma una coalizione che dia riposte senza ambiguità oppure meglio andare ad elezioni anticipate». Un possibile accordo tra Pd e Movimento Cinquestelle lo lascia piuttosto scettico: «Il M5S ha mantenuto un atteggiamento molto ambiguo sulle crisi industriali. Mi chiedo quale punto di incontro possa trovarsi con un partito, come il Pd, che ha ispirato i decreti per garantire produzione, livelli occupaizonali e tutela ambientale. Sono visioni molto diverse che mi sembra difficile conciliare». La stoccata finale è dedic

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