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Impresa americana per Thomas Fabbiano

Il sangiorgese supera il favorito Thiem e così approda al secondo turno

Thomas Fabbiano
Thomas Fabbiano

Thomas Fabbiano compie un’impresa e accede al secondo turno degli Us Open. Il tennista di San Giorgio Ioni­co, numero 87 Atp, ha sconfitto in due ore e 24 minuti di gio­co l’austriaco Dominic Thiem, numero 4 del ranking e del see­ding, per 64 36 63 62. Un grande risultato che si aggiunge a quel­lo ottenuto a Wimbledon, quan­do il pugliese riuscì ad avere la meglio su Stefanos Tsitispas (n.8 Atp). Per Fabbiano si tratta della prima vittoria in carriera contro un top five.

Al secondo turno il pugliese troverà il ka­zako Alexander Bublik, numero 75 del ranking mondiale, alla sua prima partecipazione allo Slam a stelle e strisce: il pu­gliese ha vinto in tre set l’unico precedente disputato lo scorso anno negli ottavi del challenger di Ilkley (erba). Diventano quat­tro gli azzurri del secondo turno degli Us Open in corso sul ce­mento newyorkese: dopo Paolo Lorenzi hanno infatti superato l’esordio anche Matteo Berret­tini, Lorenzo Sonego e Thomas Fabbiano, che ha eliminato un Thiem in non perfette condi­zioni fisiche centrando il primo successo su un top-five. Numeri alla mano era l’azzurro a cui era andata peggio con il sorteggio Thomas Fabbiano. Ed invece il 30enne pugliese di San Gior­gio Jonico, numero 87 Atp, alla quarta partecipazione nel main draw a Flushing Meadows dove nel 2017 ha raggiunto il terzo turno, ha eliminato per 64 36 63 62, in due ore e 24 minuti di gioco, l’austriaco Dominic Thi­em, numero 4 del ranking e del seeding, lo scorso anno fermato 76 al quinto da Nadal nei quar­ti.

Il 25enne di Wiener Neustadt era annunciato in condizioni tutt’altro che ottimali dopo il virus influenzale che gli aveva impedito di allenarsi adegua­tamente nelle ultime due setti­mane ed in campo si è visto ma Fabbiano ha avuto il merito di non lasciarsi sfuggire l’occasio­ne di battere per la prima volta un top five. La cronaca. Fabbia­no ha messo a segno il break già nel terzo game, ha cancellato due palle per il contro-break in quello successivo e poi ha dife­so con autorità il vantaggio che gli ha consentito di incamerare per 6-4 il primo set. Nel secon­do parziale la reazione dell’au­striaco si è concretizzata in un break al sesto gioco (4-2), Fab­biano nell’ottavo game ha evita­to che diventassero due ma non ha potuto impedire che Thiem pareggiasse il conto dei set (6-3). Nel terzo gioco del terzo set l’azzurro ha strappato a zero il servizio all’austriaco allungan­do poi sul 3-0, nel settimo gioco ha salvato due palle per il con­tro-break salendo 5-2, in quello successivo ha fallito due set-point ma nel nono game, dopo aver annullato altre tre chance per il contro-break al suo avver­sario si è messo in tasca anche il terzo parziale (6-3). Thomas ha preso un break di vantag­gio anche nella quarta frazio­ne, nel terzo gioco, replicando poi nel quinto contro un Thiem abbandonato anche dal prover­biale rovescio (4-1). Il brac­cio dell’azzurro invece non ha tremato e nell’ottavo gioco ha chiuso al secondo match-point con un diritto lungo linea. Al secondo turno Fabbiano trove­rà il kazako Alexander Bublik, numero 75 del ranking mondia­le, alla sua prima partecipazione allo Slam a stelle e strisce: il pu­gliese ha vinto in tre set l’unico precedente disputato lo scorso anno negli ottavi del challenger di Ilkley (erba). “Ho fatto la mia partita senza pensare troppo a come giocava lui. Sono molto soddisfatto. Contro Bublik dovrò stare attento perché lui è capace di tirare vincenti da ogni parte del campo”, ha commentato a caldo Fabbiano che ha mantenu­to la sua imbattibilità al quinto set (ha vinto 5 match su 5).

Tornando alla recente esperien­za a Wimbledon, in Gran Bre­tagna la corsa è finita al terzo turno: Thomas ha ceduto per 64 76(1) 64, in due ore e 19 minuti di partita, allo spagnolo Fernan­do Verdasco, numero 37 Atp, alla 17esima presenza sui court di Church Road dove nel 2013 ha raggiunto i quarti. Il 35enne mancino madrileno ha così con­fermato l’esito dell’unico prece­dente, disputato a febbraio al primo turno sul cemento di Du­bai. Nel primo parziale Thomas ha pagato a caro prezzo il break a zero subito a freddo. Il puglie­se è riuscito ad evitare il bis nel terzo gioco ma nonostante ben otto palle per il contro-break – tre nel quarto gioco, tre nel sesto e due nel decimo – non è riuscito ad impedire che il set finisse nelle mani dello spagno­lo. Fabbiano ha evitato il break in avvio di seconda frazione e poi è stato lui a strappare per la prima volta nel match la bat­tuta a Verdasco salendo 4-2. Il vantaggio dell’azzurro, però, è durato poco perché il madrileno ha messo a segno subito il con­tro-break riagganciandolo sul 4 pari. A decidere il set è sta­to il tie-break: il 30enne di San Giorgio Ionico ha vinto il primo punto ma il 35enne madrileno si è aggiudicato i sette succes­sivi archiviandolo per 7-1 (Fab­biano ha perso tutti e quattro i tie-break disputati nel torneo). Il pugliese ancora in difficoltà nel secondo gioco del terzo par­ziale ma con un diritto vincente ha cancellato la palla-break e con un altro diritto definitivo ha raggiunto lo spagnolo sull’1-1. Nel settimo game tre errori con­secutivi di Verdasco hanno por­tato Fabbiano a palla-break ma lo spagnolo l’ha annullata but­tando fuori dal campo l’azzurro con il servizio mancino e chiu­dendo poi con il diritto incro­ciato. Nel gioco successivo Ver­dasco, con un micidiale diritto lungo-linea che ha sfiorato il nastro ed è atterrato all’incrocio delle righe, ha brekkato Fabbia­no salendo 5-3. Il pugliese però ha reagito immediatamente contro-brekkando il suo avver­sario ma nel game successivo è andato sotto 0-40, ha annullato con coraggio i primi due match-point ma sul terzo ha commesso un crudele doppio fallo.

E ora, la sfida americana.

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