25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

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Stella Maris, due giorni di festa

Processione, fuochi d’artificio, musica in piazza e gran finale con la sagra della cozza

Stella Maris, due giorni di festa
Stella Maris, due giorni di festa

Con il “Palio dei pittaggi”, la suggestiva proces­sione a mare e i fuochi d’artificio partono sabato 31 i festeggiamenti della Madonna Stella Maris, pro­tettrice della gente di mare, il cui programma, sostenuto dall’am­ministrazione comunale, è stato presentato mercoledì a Palazzo di Città.

«Dopo tanti anni – ha detto in apertura l’assessore alla cultura Fabiano Marti – il Comune ha voluto contribuire a questa bella festa che unisce la tradizione re­ligiosa alla cultura, valorizzando questo momento di aggregazione particolarmente sentito dai taran­tini. Diverse le iniziative che ar­ricchiranno il consueto program­ma, con il forte auspicio di vedere crescere questi festeggiamenti af­finchè possano attrarre ancora di più la gente da tutta la provincia».

«Sono contento di questo nuovo percorso per queste celebrazioni, che da tempo attendono la loro giusta valorizzazione – ha rife­rito Nicola Melucci, presidente dell’associazione culturale Stel­la Maris – È da diversi mesi che siamo all’opera, con tanta fatica, per l’allestimento del programma, di cui sono soddisfatto. Ringrazio il parroco monsignor Alessandro Greco che mi ha affiancato nel far fronte a tutte le recenti normative che rendono difficile l’organizza­zione delle feste tradizionali. Vo­levamo festeggiamenti all’altezza di quelli si svolgeva negli anni 1985-90, quando ero componente della giunta Guadagnolo, e alla fine ce l’abbiamo fatta. Di questo dò merito a tutti i componenti del comitato e all’amministrazione comunale, in particolare al sin­daco Rinaldo Melucci e all’as­sessore Fabiano Marti, che hanno compreso l’importanza che questi momenti rappresentano per la cit­tà e per la sua anima tradizionale. Ringrazio anche l’associazione Madonna della Scala per la 14a edizione della collettiva d’arte al Castello Aragonese “Artisti in passerella, omaggio alla Stella Maris” (inaugurazione nella sera­ta di sabato 31) e il “Palio di Ta­ranto” per la regata che precederà la processione a mare.

Mimmo Bisignano, presiden­te della cooperativa pescatori e mitilicoltura “Stella Maris”, ha così riferito: «E’ stata finalmen­te intrapresa la strada giusta per la valorizzazione della festa, con il Comune che ha voluto puntare con energia sulla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti le­gati al mare. Ancora una volta si è dimostrato che facendo sistema si raggiungono risultati di rilievo. Ringrazio ancora i mitilicoltori e i pescatori che ci sono stati vici­ni, oggi rappresentati dal signor Solfrizzi, sul cui peschereccio, nel lontano 1977, la Madonna è stata portata per mare per la prima vol­ta».

Stella Maris, due giorni di festa
Stella Maris, due giorni di festa

Bisignano ha parlato anche del ritorno della sagra della cozza (nella serata di domenica 1 set­tembre, alle ore 20) che, a causa delle vigenti normative, almeno per quest’anno non è stata realiz­zata all’aperto. Si è scelto così di organizzarla in alcuni ristoranti della Città vecchia, i cui chef cu­cineranno il prodotto principe dei nostri mari come estro e tradizio­ne comandano. L’elenco dei locali che vi hanno aderito è in fase di definizione. Bisignano ha anche fatto cenno alla presentazione del libro “Almeno i ricordi” di mon­signor Alessandro Greco, parroco della Stella Maris, che sarà illu­strato da Nicla Pastore domenica 1 settembre a palazzo Pantaleo alle ore 19.

Francesco Simonetti, presidente del “Palio di Taranto”, ha eviden­ziato lo sforzo del Comune per la valorizzazione delle regate or­ganizzate dalla sua associazione e in particolare de “Il Palio dei Pittaggi”, che avrà luogo sabato 31 dal ponte di pietra alle ore 18.30 fra quattro gozzi in rappresentan­za dei quattro pittaggi in cui era suddivisa la Città vecchia: Turri­penna, Ponte, Baglio e San Pietro. Dopo lo start le imbarcazioni si dirigeranno verso Mar Grande, con attraversamento del Cana­le Navigabile e di Mar Piccolo. L’arrivo è previsto sempre sotto il ponte di pietra alle ore 19, con successiva premiazione.

Monsignor Alessandro Greco, parroco della Stella Maris, ha parlato del quartiere Porta Napoli dove si è sviluppata questa festa, demolito completamente nel 1985 (così come la chiesina inglobata in uno di quegli stabili) per proble­mi di degrado edilizio e le cui 129 famiglie furono trasferite in lonta­ne periferie. Il suo ricordo è stato anche per i personaggi legati alle celebrazioni della Stella Maris, in particolare di “Zio Mimino”, vecchio pescatore, nonno di Co­simo Bisignano. Don Alessandro ha infine evidenziato la necessità di tutelare queste feste in quanto veicolo di cultura ed evangelizza­zione, come disse Giovanni Paolo II in visita a Taranto.

Quindi Nicla Pastore e l’assessore comunale alla pubblica istruzione e ai rapporti con gli enti religio­si, Deborah Cinquepalmi, hanno sorteggiato le imbarcazioni del ‘Palio’ per l’accoppiamento ai pit­taggi: con il gozzo che rappresen­tava l’Isola gareggerà per il Pon­te; quello delle Tre Carrare per il Baglio; quello della Salinella per Turripenna; quello di San Vito per San Pietro. Il peschereccio “Città di Taranto” è stato infine sorteg­giato per portare la Madonna nella processione a mare.

Questo il programma nei dettagli. Sabato 31 agosto: ore 17.30, santa messa nella cappellina della sta­zione ferroviaria; ore 18, proces­sione del simulacro accompagnata dalla banda cittadina “Paisiello” per l’imbarco al molo Sant’Eligio; dopo il giro per Mar Grande, il corteo di pescherecci imboccherà il canale navigabile, salutato dai fuochi pirotecnici dagli spalti del castello aragonese; sbarco in via Cariati e rientro in chiesa.

Ore 18.30, partenza dal ponte di pietra del Palio dei Pittaggi; ore 19, inaugurazione nella galleria comunale del castello aragonese della collettiva di pittura “Artisti in passerella, omaggio alla Stella Maris”; ore 21, in piazza Fontana concerto del gruppo “Italia Swing Project”

Domenica 1 settembre: sante mes­se alle ore 8 e 18: ore 19, a palazzo Pantaleo, presentazione del ro­manzo di monsignor Alessandro Greco “Almeno i ricordi”, con Nicla Pastore: ore 20, in ristoranti della città vecchia, degustazione di piatti tipici a base di cozze.

 

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