10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 07:32:34

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Palagiano, «Il villaggio fantasma è una offesa»

L’amministrazione Lasigna interviene sulla struttura ricettiva dopo i controlli di polizia

Palagiano, l’intervento della Polizia di Stato
Palagiano, l’intervento della Polizia di Stato

PALAGIANO – “Una storia in­finita, destinata a concludersi a brevissimo. Una di quelle ferite inferte al nostro territorio, alla storia e all’immagine di Pala­giano.

Lo hanno chiamato “Pino di Lenne”, poi “Magic Garden”, in ultimo “Falanto Village”, da sempre declinazioni fantasiose di una violenza costante e vol­gare che ha offeso e precluso il futuro di Palagiano, di quel tratto di litorale, della sana im­prenditoria turistica e ricettiva. Ha violato ambiente e natura”.

Così l’ammistrazione diretta dal sindaco Domiziano Lasi­gna dopo i controlli eseguiti dalla Polizia di Stato nel noto villaggio situato nel territorio di Palagiano.

“Accade che la dirigenza del villaggio fantasma, qualche settimana fa, presenta l’enne­sima scia per avviare di nuovo attività ricettiva.

Chiaramente una struttura completamente abusiva, che vìola ogni possibile norma di sicurezza, di igiene, di edilizia, commerciale e che ha ricevuto ogni possibile atto finalizzato allo sgombero totale. Non può e non deve esistere.

Ma di tanto in tanto ci riprovano probabilmente sperando nella distrazione delle autorità- pro­segue la nota dell’amministra­zione Lasigna- proprio a segui­to di questa assurda richiesta, martedì 27 agosto la Polizia di Stato della Questura di Taranto, decide di intervenire insieme agli agenti della Polizia Loca­le di Palagiano, agli operatori dell’Asl e ai tecnici dell’Enel.

Sono intervenuti in prima bat­tuta per sancire – ancora una volta – l’assoluta illegalità in cui versa quel posto fatiscente: abu­si edilizi, cibi scaduti, acqua di pozzo, struttura priva di rete fo­gnaria dell’acquedotto pugliese, casupole inagibili. Insomma un disastro! Adesso occorre completare l’o­pera. Perché le particelle nel frattempo diventate comunali tornino nella disponibilità del comune di Palagiano e perché quello scempio non continui ad oltraggiare il buon nome e la buona immagine di Palagiano.

Occorre completare l’opera per il bene della nostra gente e della nostra reputazione.

Ci dobbiamo credere tutti, ci dobbiamo impegnare perché questa sia l’azione di ogni pa­lagianese per Palagiano; perché nessuno resti solo in questa bat­taglia di legalità nei confronti di chi con violenza, menzogna e disonestà ha stuprato la nostra reputazione.

Saremo coinvolti tutti: cittadi­ni, istituzioni, associazioni! È tempo!

Per decenni hanno fatto leva su caos, paura e connivenza. Que­sta Palagiano non ha paura e non vuole essere complice. Non sarà una vittoria di bandiera ma una vittoria di cuore e di co­scienza.

Il nostro ringraziamento – dun­que – conclude la nota dell’am­mistrazione Lasigna- alle autorità impegnate in questa operazione ed in particolare al questore Giuseppe Bellassai per la sua attenta opera di controllo e presidio del nostro territorio. Palagiano ha sentito l’abbraccio delle Istituzioni”.

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