21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca News

Finanziamenti a sostegno dei giovani imprenditori: «Oltre 6500 domande»

La misura prevista dalla Regione

Finanziamenti a sostegno dei giovani imprenditori
Finanziamenti a sostegno dei giovani imprenditori

Finanziamenti a sostegno dei giovani imprendito­ri, Borraccino risponde a Conge­do.

All’interrogazione presentata dal consigliere regionale di FdI Erio Congedo, riguardo al ritardo nell’erogazione dei finanziamenti a fronte degli investimenti previ­sti dalla misura regionale di cui al Titolo II, ha risposto l’assesso­re allo sviluppo economico Cosi­mo Borraccino.

«Al di là del conoscere le ragioni dei ritardi – spiegano dalla Regio­ne – lo spirito dell’interrogazione è quello che, tramite il Governo regionale, venga sensibilizzata Puglia Sviluppo affinché acceleri l’iter per l’erogazione dei finan­ziamenti a pratiche che hanno già esperito, seguito e terminato tutto l’iter burocratico. L’asses­sore Borraccino, nel rispondere a Congedo, ha rilevato che gli era stata già fornita una risposta scritta, con i dati, abbastanza elo­quente. Dalla risposta innanzi­tutto si può notare come su oltre 10.000 domande nei quattro anni di questa programmazione, ol­tre 6.500 sono del Titolo II. C’è quindi una grande adesione a questo bando, che non è un bando a tempo determinato, quindi è un bando sempre aperto, senza gra­duatoria, a sportello, quindi non ci sono delle graduatorie. Borrac­cino – prosegue la nota – ha evi­denziato che nel momento in cui c’è la bancabilità del soggetto, è la banca che si fa garante e che trasferisce la domanda agli uffi­ci di Puglia Sviluppo che è l’ente gestore, l’ente terzo che gestisce tutte le procedure. L’assessore ha chiarito che il ritardo accumulato è dovuto al numero imponente di domande pervenute, oltre 6.500, e che è stata rafforzata l’assisten­za tecnica con una quindicina di unità lavorative per la gestione delle pratiche, che porteranno, entro la fine dell’anno, ad azzera­re tutti gli eventuali arretrati che ancora ci sono».

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