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San Pio di Castellaneta, c’è la manifestazione

Confermata per il prossimo 6 settembre. Appello di Antonio Mezzapesa ai Sindaci

L'ospedale San Pio di Castellaneta
L'ospedale San Pio di Castellaneta

CASTELLANETA – «Ho letto con vero piacere il comunicato a firma dei Sinda­ci intervenuti a Taranto presso gli uffi­ci del direttore generale dell’Asl dottor Rossi. Leggere che entro fine settima­na riaprirà il reparto nascita ci dà una grossa emozione, leggere che entro fine settembre riaprirà la pediatria ci fa tira­re un sospiro di sollievo, specie, ora che arriva l’autunno con le patologie dovute al freddo e altro. Questo a conferma di quanto abbiamo sempre detto: “La nostra manifestazione è per e non contro. Poi­chè c’è un vecchio adagio che recita “la gatta ustionata ha paura dell’acqua cal­da“, noi confermiamo la manifestazione di venerdì 6 settembre perché tante sono state le promesse avute e poi, nel silenzio assordante, sono andate disattese”.

Così Antonio Mezzapesa il cittadino che ha promosso la manifestazio ne per il San Pio. “Aggiungo, inoltre, che la no­stra manifestazione si batte anche per ottenere tutto ciò che è contemplato nel Riordino Ospedaliero Pugliese e cioè l’Ospedale di 1° livello con l’ottenimento di tutte le attrezzature-il personale-re­parti che in esso sono contemplati- dice Mezzapesa- ricordo agli Amministratori che tutti insieme dobbiamo remare nella stessa direzione, per ottenere ciò che è previsto. Rinnovo l’invito a manifestare con noi. Non cerchiamo gloria, ma solo una presa di coscienza da parte di tut­ta la popolazione interessata affinché si faccia partecipe della difesa di un bene primario è necessario come l’ospedale San Pio di 1° livello, che darà più fiducia e sicurezza a questo versante della pro­vincia per essere assistiti con le dovute cure. Dico ai Sindaci di non avere timore di questa manifestazione ricordando che quanto più grande essa sarà, più forte sarà la spinta che avrete da noi per rag­giungere l’obiettivo, insieme. Le associa­zioni che aderiscono alla manifestazione chiedono, infine, di poter essere ricevuti dal dottor Rossi, per esporre le osserva­zioni e collaborare per la risoluzione dei problemi». Sull’ospedale San Pio inter­viene il presidente provinciale Cia Due Mari Pietro De Padova che, insieme al direttore provinciale Vito Rubino e a Mi­chele D’Ambrosio, vicepresidente Anp Cia Due Mari sta seguendo la vicenda della t chiusura del Punto nascita.

“Sa­lutiamo con favore l’arrivo della nuova responsabile del reparto di Neonatologia del San Pio, dott.ssa Iolanda Chinellato – dice- le diamo il benvenuto e apprez­ziamo la scelta, peraltro ricaduta su una pediatra di riconosciuta professionalità e competenza, sintomo di una precisa volontà di potenziamento del presidio. È solo una prima risposta all’endemica carenza di personale, ma lo consideria­mo un importante segnale per un giro di vite. I primi risultati del tavolo tecnico permanente costituito in Regione sono incoraggianti, ma non arretreremo di un centimetro nella battaglia per restituire all’ospedale San Pio la dignità di un pre­sidio di primo livello – aggiunge Pietro De Padova – Manteniamo alta la guardia e vigileremo, come abbiamo fatto fino­ra, affinché gli impegni fin qui assunti dalle istituzioni e le soluzioni prospet­tate si trasformino in atti concreti e il presidio venga davvero rafforzato». Sin dalle prime voci circolate in merito al ri­schio chiusura dei reparti, Cia Due Mari, tramite tutte le sue articolazioni – Inac, Donne in Campo, Agia, Anp – impegnate nella tutela dei diritti del cittadino, aveva espresso preoccupazione e interpellato il Govaernatore della Regione Puglia Mi­chele Emiliano e i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale di Taranto per chiedere chiarimenti e garanzie.

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