Cronaca News

Ospedale Moscati, unico centro pugliese che potrà erogare la nuova terapia

Tumori del sangue, presentata “Car-T”

L'Ospedale Moscati di Taranto
L'Ospedale Moscati di Taranto

La struttura com­plessa di Ematologia dell’ospe­dale San Giuseppe Moscati di Taranto, diretta dal dr. Patrizio Mazza risulta l’unico Centro della Regione Puglia che potrà erogare la nuova terapia “Car-T” (Chimeric Antigen Receptor T-cell).

Si è tenuta ieri, mercoledì 4 set­tembre, la presentazione della nuova terapia Car-T presto di­sponibile nel reparto di Emato­logia dell’ospedale Moscati. Ad illustrarla è stato il dr. Patrizio Mazza.

«Si tratta in realtà di una terapia cellulare basata sulle cellule vive del paziente (i globuli bianchi del sistema immunitario, o lin­fociti T), che vengono prelevate, modificate geneticamente e rein­fuse nel soggetto, in modo da po­tenziarne il sistema immunitario contro il tumore – hanno spiegato dall’Asl di Taranto – Al momento queste terapie sono utilizzate per pazienti adulti con linfoma dif­fuso a grandi cellule B resistenti alle altre terapie o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard (chemioterapia e/o radioterapia) e per pazienti fino a 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta a cellule B. Inoltre sono in corso studi sul mieloma multi­plo, leucemia linfatiche croniche e tumori solidi, come il carcino­ma della prostata»

La Struttura nasce come reparto di Ematologia, con 8 letti, non appena il dr. Mazza, vincitore di concorso è a Taranto. Essa vanta ad oggi ben 1200 trapianti a par­tire dal dicembre del 1995.

«Precisamente – evidenziano dall’azienda sanitaria locale – Nel 1995 si effettua il primo trapianto di midollo Autologo. Nel gennaio del 1997 il primo trapianto di midollo da Dona­tore Familiare (Allogenico Fa­miliare). Nel maggio del 2000 si effettua il primo trapianto di midollo da Donatore non con­sanguineo (Mud) e nel febbraio 2007 si effettua il primo trapian­to da Donatore metà compatibi­le. Nel 1999 si effettua il primo trapianto autologo su Testimone di Geova, senza impiego di tra­sfusioni mentre nel 2002 il pri­mo trapianto allogenico su Testi­mone di Geova, senza impiego di trasfusioni. Nel 2001 si effettua il primo Trapianto di midollo in bambino».

La Struttura è ormai composta da Reparto, Centro Trapianti, Day Hospital, Ambulatori, La­boratorio di Ematologia e di Crioconservazione delle Cellule Staminali Emopoietiche (Cse) e della Struttura Semplice di Mi­crocitemia.

«È nodo della Rete Regionale Pugliese Rerp, pertanto centro accreditato per il riconoscimento di determinate malattie rare. Nel 2016 ottiene un ulteriore impor­tante riconoscimento risultando centro accreditato “Jacie” Istitu­to dei Tessuti Eu Te It 001145. Tanti importantissimi traguardi sono stati raggiunti dalla Strut­tura Complessa fino a quello odierno, ottenuti grazie al lavoro effettuato con grande caparbietà, competenza e coraggio in pri­mis da parte del direttore della struttura, dr. Patrizio Mazza e di tutto il suo Team dotato di ele­vata professionalità e autentica passione per la cura del malato. Un bellissimo obiettivo condivi­so con tutte quelle professiona­lità che con la Struttura costan­temente collaborano nell’ambito della Asl di Taranto».

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