Giovanni Paisiello
Giovanni Paisiello

Si inaugurerà venerdì, 6 settembre, nella Chiesa di Monteoliveto in città vecchia la XVII edizione del Giovanni Paisiello Festival con la “Cantata per la solennità del SS. Corpo di Cristo”, opera di Paisiello scelta nel segno della ricerca filologica che caratterizza questo festival. Il programma dettagliato è stato presentato mercoledì scorso nel foyer del Teatro Comunale Fusco alla presenza del Presidente degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” Paolo Ruta (nel secondo tondino), del direttore artistico del Festival Lorenzo Mattei e dell’Assessore alla Cultura Fabiano Marti (nel terzo tondino).

La versione della Cantata di Paisiello che verrà proposta si differenzia da quella presentata a Taranto nel 1984 e al Festival della Valle d’Itria nel 2002, perchè frutto di un nuovo lavoro di edizione critica curato dal controtenore tarantino Aurelio Schiavoni, che è anche voce solista insieme con i soprani Valeria La Grotta e Giusy Perna, guidati dal direttore Paolo Valerio sul podio dell’Ensemble Barocco “Giovanni Maria Sabino”. L’evento inaugurale fa da specchio simmetrico all’opera di chiusura: La finta amante, un’opera a tre voci, unica rimasta ancora da eseguire in forma scenica tra quelle a poche voci scritta da Paisiello per la Russia che si terrà il 20 settembre nella rinnovata conrnice del Teatro Comunale Fusco. Prima dell’opera verrà consegnato il Premio Giovanni Paisiello Festival, riconoscimento che ogni anno viene assegnato a una personalità o istituzione che abbia contribuito alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale del compositore tarantino. La finta amante è una coproduzione con una nascente accademia lirica che l’ha inquadrata come opera studio per una selezione di giovani talenti italiani preparati da Bruno Taddìa che ha voluto fortemente questa convenzione.

Sabato 7 settembre al Mudi ci sarà un concerto dell’Ensemble Nuova Cameristica, con Federica Pellegrini al flauto e Benedetta Miro all’arpa. Accanto alla Sinfonia dal “Matrimonio inaspettato” di Paisiello si potranno ascoltare musiche di Britten, Respighi, Mascagni e Mozart (il concerto sarà preceduto alle 19 da una visita guidata al Museo a cura del Touring Club Italiano). Il Mudi ospiterà il 9 settembre il galà lirico con gli allievi dell’Accademia Musicale Isolana con un confronto tra Paisiello, Mozart e Gluck, e poi ancora altri tre appuntamenti : il 12 il concerto del Voxonus Quartet dal titolo “La musica da camera nelle corti d’Europa”, il 16 lo spettacolo di teatrodanza “Duo 34” della Compagnia Tessuto Corporeo seguito (alle ore 22) da un reading letterario con Alla Munchenbach e Chicco Passaro dedicato all’indimenticato attore tarantino Tino Schirinzi intitolato “Con l’amore non si scherza” e il 18 un recital di musica barocca dell’Ensemble Aìon con il contraltista Vincenzo Franchini. Completano il programma, l’11 settembre (ore 19), nel Foyer del Teatro Fusco, la presenta zione dell’opera musicologia “Il secolo d’oro della musica a Napoli” curata da Lorenzo Fiorito, il 18 settembre (ore 18), nel Foyer del Teatro Fusco, l’incontro “Prima della Prima” in cui Lorenzo Mattei spiegherà i dettagli de “La finta amante”. Il Giovanni Paisiello Festival è sostenuto da Mibact, Regione Puglia, Comune di Taranto, Fondazione Puglia. Le prevendite per i singoli spettacoli possono essere già acquistate su Liveticket. it, la sede degli Amici della Musica, in via Abruzzo n. 61 (tel. 099:7303972) e presso il Box Office in via Nitti n. 106/a, angolo via Oberdan (tel. 099:4540763.

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