22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 16:48:29

Cronaca News

Negli ultimi 5 anni distributori automatici in aumento (+212%)

Nel 2014 i “self service” erano appena 51. Oggi, invece, sono ben 159

Distributori automatici
Distributori automatici

Sono oltre 6 mila i distributori automatici in Ita­lia, tra sedi (3.620) e unità locali (2.676), e crescono del 4,1% in un anno e del 17,7% in cinque, grazie soprattutto all’apertura di nuove unità locali mentre le sedi di impresa restano stabili rispet­to al 2018 e aumentano dell’1% dal 2014, passando da 3.588 a 3.620.

È quanto emerge da un’elabora­zione della Camera di commer­cio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese al secondo trimestre 2019, 2018 e 2014.

Nella provincia di Taranto si registra il maggior aumento su base quinquennale (+211,8%). Gli apparecchi “self service h24” passano, infatti, dai 51 dell’anno 2014 agli attuali 159.

La Lombardia è la prima regio­ne italiana per numero di attivi­tà nel settore, con 877 tra sedi di impresa e unità locali (di cui 525 sedi) e un peso del 13,9% sul totale nazionale, + 1,3% in un anno.

Milano ne concentra 353, se­guita da Brescia (84, +1,2% in un anno), Bergamo (80, +9,6%) e Monza e Brianza (76, +2,7%). Varese è quinta con 62 attività (+3,3%). In cinque anni in forte crescita Lodi (+30,4%) e Cremo­na (+26,3%).

La classifica italiana. Roma con 431 attività, 6,8% del totale ita­liano, Milano con 353 (5,6%) e Torino con 306 (4,9%) sono i primi tre territori per concen­trazione, seguiti da Bari, Napoli, Cagliari, Taranto, Genova, Lec­ce e Firenze.

Tra i primi dieci territori, cre­scono in un anno soprattutto Bari (+13,4%), Taranto (+12%) e Firenze (+8,9%).

In cinque anni maggior aumento, come detto, a Taranto (+211,8%), Bari (+125,2%) e Lecce (+80%).

Secondo, Confida, l’associazio­ne italiana della distribuzione automatica «nell’ultimo anno è cresciuto anche il fatturato del settore (+ 4,7%) che ha sfiorato i 4 miliardi di euro, così come le vending machine installate nel nostro Paese hanno superate le 822 mila unità (822.175, + 1,4%) e le consumazioni si sono atte­state a 12 miliardi.

I prodotti più venduti: caffè e ac­qua trainano il settore. Crescono le bibite zero zuccheri, la frutta secca e i prodotti biologici. Il caffè è il prodotto più consuma­to dell’automatico col 56% delle vendite dell’intero settore che corrispondono a 2,8 miliardi di consumazioni (+1,68%). Seguito dall’acqua (767 mila consuma­zioni in crescita dello 0,43%) e dalle altre bevande fredde (224 mila consumazioni) dove spicca la crescita delle bevande zero zuccheri (+53%). Per quanto ri­guarda gli snack che superano le 787 mila consumazioni annue si segnala la crescita del cioccola­to (+1,8%), dei croissant (+5,4%) e tra i prodotti freschi i panini / tramezzini (+4,5%) e la frutta (+8,8%). Vero boom negli ultimi anni è quello della frutta secca che anche quest’anno cresce del +12%. Aumentano infine anche le vendite di prodotti nuovi per il vending come le bevande bio (+6%), snack bio (+25%) e quelli gluten free (+15%)».

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