Ulivi colpiti dalla xylella fastidiosa
Ulivi colpiti dalla xylella fastidiosa - archivio

MONTEMESOLA – “Conti­nuare a minimizzare il disastro colposo che si è consumato in Puglia è inaccettabile. Vengono propinati numeri al lotto da chi evidentemente ignora, ancora dopo 6 anni, la differenza tra le zone demarcate, dove è in atto l’attività di monitoraggio e i fini stessi del monitoraggio e l’area infetta dove non ci sono abbat­timenti e monitoraggi. Usare la percentuale dell’1,6%, cioè di 993 ulivi infetti su 61.558 pian­te analizzate nel monitoraggio dell’ultimo anno, per negare l’entità e la vastità del danno che è pari 1,2 miliardi di euro è scandaloso”. Lo afferma in Coldiretti Puglia in una nota sull’allarme Xylella.

“Secondo i dati dell’ultimo mo­nitoraggio sono stati trovati al­tri 43 ulivi infetti nelle province di Brindisi e Taranto, trentadue a Carovigno, quattro a Ceglie Messapica, uno a Montemesola e sei ulivi a San Vito dei Nor­manni, con il numero di piante infette che sale a 928.- prosegue Colidretti- anche l’Autorità eu­ropea per la sicurezza alimenta­re (EFSA) ha lanciato l’allarme sulla diffusione della Xylella che minaccia la maggior parte del territorio Ue dove tra l’al­tro sono stati individuati altri casi di malattia, dalla Francia alla Spagna, dalla Germania al Portogallo con il contagio che avanza inarrestabile verso nord.

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