Cronaca News

Bonus e premi agli studenti delle facoltà tarantine

Alla riunione della Cabina di Regia hanno partecipato il sindaco, il dg del Comune ed i rappresentanti dell’Università di Bari

La sede di Taranto dell'Università
La sede di Taranto dell'Università

La Cabina di Re­gia, riunitasi lo scorso 5 settem­bre, alla presenza del sindaco, del direttore generale del Comune di Taranto e dei rappresentanti dell’Università di Bari, ha avvia­to i lavori per l’attuazione delle iniziative previste dalla conven­zione finalizzata a rafforzare la formazione e la ricerca nel ter­ritorio Jonico, con un finanzia­mento di 1,2 milioni di euro.

La sede di Taranto dell'Università
La sede di Taranto dell’Università
La sede di Taranto dell'Università
La sede di Taranto dell’Università

«Numerosi gli interventi pro­grammati, molti quelli già in corso di realizzazione. Il sindaco – evidenziano da Palazzo di Città – ha espresso il proprio compia­cimento per l’attivazione, presso la sede di Taranto, del canale formativo del corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chi­rurgia, da egli fortemente volu­to e posto alla base dei rapporti convenzionali con l’Università di Bari. Si è trattato di un bell’e­sempio di collaborazione interi­stituzionale, che vede coinvolti Regione, Comune, Università e gli ambiti territoriali della sani­tà. Già dall’anno 2019/2020, ben sessanta studenti potranno fre­quentare il corso di laurea in Me­dicina e Chirurgia direttamente a Taranto, senza essere costretti a migrare presso sedi distanti dalla città. Inoltre, ben 120 stu­denti, che si immatricoleranno ai corsi di laurea presso la sede di Taranto nell’anno accademico 2019/2020, potranno usufruire di un bonus per l’acquisto di libri di 250 euro, grazie all’apposito stanziamento di 30 mila euro. Il sindaco evidenzia l’importante sforzo profuso, che consentirà, ad un numero considerevole di famiglie di studenti iscritti a Ta­ranto, alle prese con la difficile condizione congiunturale ed oc­cupazionale del Paese e in parti­colare del mezzogiorno, di poter beneficiare di un importante con­tributo per la frequenza dei per­corsi formativi universitari, ram­mentando come, anche per gli immatricolati degli anni acca­demici 2019/2020 e 2020/2021, la convenzione preveda, a tale titolo, un ulteriore contributo finanziario di 60 mila euro. Si tratta di un importante sforzo a favore della comunità degli stu­denti universitari, soprattutto se rapportato ai poderosi tagli che il finanziamento statale del sistema della ricerca e delle università ha registrato negli ultimi anni. La Cabina di Regia ha stabilito che il riconoscimento del bonus libri terrà conto, per il 50%, del crite­rio del merito e, per il 50%, della condizione economico patrimo­niale dello studente, rilevabile mediante l’Isee. Più in partico­lare: merito: sarà preso in consi­derazione il voto del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, purché non inferiore a 70/100 o a 42/60; Isee: saranno presi in considerazione, al fine della individuazione dei bene­ficiari, gli studenti con Isee non superiore a 50 mila euro».

Il dott. Spataro, in rappresen­tanza dell’Università di Bari, fa sapere che «sarà stilata apposita graduatoria, sulla base dei pre­detti criteri, e il bonus sarà rico­nosciuto fino a concorrenza del numero di quelli erogabili, pari 120, su un numero stimato di cir­ca 700 immatricolati».

La Cabina di Regia ha analizzato gli ambiti di interesse scientifico sui quali la collaborazione con l’Ateneo barese potrà ulterior­mente essere rafforzata, avvian­do un confronto sulle ulteriori misure previste dalla convenzio­ne, tra le quali, fa sapere il diret­tore generale del Comune di Ta­ranto, Ciro Imperio «il sostegno ai corsi post lauream e di forma­zione ai dipendenti del Comune di Taranto, con un finanziamento di circa 30.000 euro; premi di laurea, con un finanziamento di ulteriori 30.000 euro».

Il prof. Notarnicola, in rappre­sentanza dell’Università di Bari, ha evidenziato come «la com­partecipazione finanziaria del Comune di Taranto stia altresì trovando attuazione attraverso i bandi di concorso per la coper­tura delle posizioni di ricercato­re, finanziati dalla convenzione, esprimendo il ringraziamento, anche da parte del nuovo Retto­re eletto, Prof. Stefano Bronzini, per l’importante contributo assi­curato dallo stesso Comune, che per tali ricercatori ammonta a circa 725 mila euro. Essi andran­no ad aggiungersi agli ulteriori ricercatori per i quali, grazie al contributo comunale di 300 mila euro, potranno proseguire la pro­pria attività per un ulteriore bien­nio».

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