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Taranto, con il Nardò il primo esame di maturità

Intanto respinto il ricorso del Cerignola, che quindi rimane in serie D

Taranto - foto Aurelio Castellaneta
Taranto - foto Aurelio Castellaneta

Prima, l’inatte­sa sconfitta con il Brindisi, in casa. Poi, la vittoria di carattere, a Casarano.

Adesso il Taranto è atteso per certi versi da una prova di matu­rità (siamo, comunque, ad inizio stagione) domenica prossima 15 settembre allo stadio Iacovone contro il Nardò.

Calcio d’inizio fissato alle ore 16: la trasferta dei tifosi nereti­ni risulta autorizzata, con due­cento tagliandi disponibili. I prossimi avversari del Taranto vengono da due sconfitte, l’ul­tima in casa contro il Fasano: proprio per questo serve matu­rità, per evitare cali di tensio­ne ed atteggiamenti sbagliati che potrebbero compromettere il match. Proprio la mentalità, del resto, ha fatto la differenza nella gara di Casarano. «Abbia­mo vinto con il sacrificio ed è questo lo spirito giusto da cui bisogna ripartire, con un uomo in meno è normale difendere il risultato. Ci tenevamo a vince­re per rilanciarci e non perdere ulteriore terreno» ha spiegato nel dopo partita Stefano Manzo, mentre Leo Guaita ha aggiunto che «quando le partite prendo­no una certa piega, devi vincer­le col cuore. Nel primo tempo abbiamo dominato con il gioco, nella ripresa l’abbiamo vinta con il carattere, Questi tre punti sono pesantissimi perché ci ri­danno fiducia dopo la sconfitta immeritata di domenica scorsa. È stato importante aver vinto contro una diretta concorrente». «Siamo stati bravi a soffrire» ha quindi sottolineato Marino.

Da sottolineare come sia arri­vata la certezza che il Taranto avrà un forte avversario in più sulla strada della vittoria del campionato: il Cerignola, che ha visto bocciato il suo ricorso per la serie C e che, quindi, do­vrà giocare ancora in D – nono­stante la vittoria dei playoff, in finale proprio contro il Taranto. Ma questo Taranto, il Taranto di Nicola Ragno e dei tanti calcia­tori capaci di fare la differenza, pare più solido di quello che prese cinque gol a Cerignola: e potrà dimostrarlo da qui ai prossimi mesi.

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