Cronaca News

Telecamere e vigili contro lo spaccio davanti alle scuole

Firmato il protocollo d’intesa tra Comune e prefettura

Il Sindaco Rinaldo Melucci e il prefetto Antonella Bellomo
Il Sindaco Rinaldo Melucci e il prefetto Antonella Bellomo

Telecamere e vigili urbani per stroncare lo spaccio di droga davanti alle scuole.

È stato sottoscritto martedì a Palazzo del Governo, il pro­tocollo d’intesa tra Comune e Prefettura denominato “Scuole Sicure 2019/2020”.

L’amministrazione comunale beneficerà di un finanziamento per la programmazione di un piano straordinario finalizzato all’attività di prevenzione e con­trasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli edifici scolastici tarantini.

Lo scorso 28 maggio, il Comu­ne ha presentato in prefettura la domanda di accesso al con­tributo, dove sono illustrate le misure che si intendono adotta­re, gli istituti interessati, i mez­zi ed il personale da impiegare nonchè i relativi costi. Il 27 giu­gno, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha espresso parere favorevole, quindi la prefettura ha approva­to il progetto.

«Il mondo dei giovani merita tutta l’attenzione dello Stato – ha spiegato il prefetto di Taran­to, Antonella Bellomo – Dobbia­mo investire sui nostri giovani perchè sono il nostro presente. Dobbiamo fare di tutto affinchè il loro percorso di inserimento nella società segua i canoni del­la legalità e delle regole».

«L’intesa sottoscritta con la pre­fettura – ha evidenziato il sin­daco di Taranto, Rinaldo Me­lucci – è un primo passo verso la serenità di giovani, famiglie e dirigenti scolastici. Imple­menteremo il sistema di video­sorveglianza e rafforzeremo il presidio di Polizia locale, che ringrazio per gli sforzi che sta compiendo, per la percezione di qualità della vita anche miglio­re che sta fornendo ai tarantini. Si parte con un primo bando che ha assegnato al Comune di Taranto, tramite la prefettura, oltre 67mila euro che verranno impiegati per installare nuove telecamere su alcuni dei plessi scolastici della città: Battaglini, Righi, Aristosseno, Pacinotti e Archimede».

«È evidente – ha aggiunto il pri­mo cittadino – che insieme alla sorveglianza delle telecamere subentra la presenza fisica della nostra Polizia locale, per rileva­re eventuali infrazioni e negli orari di ingresso ed uscita de­gli studenti. Il Corpo, anche dal punto di vista della pianta orga­nica, sta subendo una rivisita­zione. Anche per questo, mese dopo mese, vediamo i benefici di questa nuova organizzazio­ne».

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