Cronaca News

«Ho piazzato una bomba». Panico all’Eni ed al porto

Fortunatamente l'allarme si è rivelato infondato

La raffineria Eni
La raffineria Eni

“Ho finito di piazzare la bomba sotto le cisterne dell’Eni. Il timer l’ho regolato per le 17. Due ore dovrebbero bastare per allontanarmi”. Questo l’inquietante messaggio pubblicato, intorno alle 15 di ieri,al termine del turno di lavoro, sul suo profilo Facebook da un uomo di quarantuno anni, di Leporano, operaio elettricista presso l’area portuale dell’ex Ilva.

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1 Commento
  1. Claudio Monteduro 1 settimana ago
    Reply

    Per l’impegno deontologico della stampa e quindi dell’informazione, sarebbe necessario che simili notizie dovrebbero essere tenute in debito conto per il solo fatto che viviamo in un momento della nostra realtà dove le menti se non malate ma deboli per decrittare nella giusta dose l’informazione sono soggette ad essere influenzate e quindi facili all’emozione che determina l’emulazione. Tanti sono i crimini come esempi emulativi che ogni giorno si realizzano.

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