Cronaca News

“Ho messo una bomba all’Eni”, denunciato operaio ex Ilva

Evacuati raffineria e sporgenti 1 e 2 del porto

La raffineria Eni
La raffineria Eni

“Ho finito di piazzare la bomba sotto le cisterne dell’Eni. Il timer l’ho regolato per le 17. Due ore dovrebbero bastare per allontanarmi”. Questo l’inquietante messaggio pubblicato, intorno alle 15 di ieri,al termine del turno di lavoro, sul suo profilo Facebook da M.A., quarantuno anni, di Leporano, operaio elettricista presso l’area portuale dell’ex Ilva. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri per procurato allarme e violenza privata. Il suo post ha fatto scattare l’evacuazione della raffineria Eni e dell’area degli sporgenti Ima 2 e 3. Sono scattate subito le indagini e intorno alle 17 i carabineiri del Nucleo investigativo lo hanno denunciato a piede libero.

M.A. è stato rintracciato nell’abitazione dei genitori. Ha ammesso le sue responsabilità riferendo ai carabinieri che si era trattato di un falso allarme e che aveva scritto quel post sul suo profilo Facebook per un non meglio precisato senso di frustrazione personale e per il desiderio di rivalsa nel confronti della città di Taranto. Dopo l’allarme sono stati evacuati gli impianti produttivi e di stoccaggio di materie prime della raffineria e del complesso portuale dello stabilimento Arcelor Mittal. I controlli eseguiti dagli artificieri della Sezione investigazioni scientifiche, coadiuvati dagli addetti alla sicurezza degli stabilimenti, hanno dato esito negativo. L’azienda Eni dopo l’allarme aveva subito inviato una nota agli organi di stampa. “Tutto il personale giornaliero e delle imprese che opera negli impianti è stato invitato a lasciare il posto di lavoro al fine di consentire i controlli delle forze dell’ordine a seguito di una segnalazione in cui si annunciava il posizionamento di un ordigno esplosivo all’interno del sito- ha scritto nel comunicato- tutti gli impianti sono sempre rimasti in marcia regolare, guidati e controllati dalle sale controllo che sono bunkerizzate. Sono in corso tutti gli accertamenti in totale sicurezza, la situazione è sotto controllo”. Come detto le verifiche degli artificieri sono state estese anche alle adiacenti aree portuali di Arcelor Mittal. Una evacuazione del personale è stata effettuata sugli sporgenti Ima 2 e 3. Le attività produttive sono riprese regolarmente alle ore 18.

1 Commento
  1. Marinella 1 settimana ago
    Reply

    Ha scritto il post per quale motivo…? Senza parole…

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