Cronaca News

Fari, il progetto per gli stranieri

Mercoledì 18 la prima giornata formativa organizzata dall’Asl di Taranto

Ospedale Ss. Annunziata di Taranto
Ospedale Ss. Annunziata di Taranto

Prima giornata formativa Progetto Fari a Ta­ranto. Mercoledì 18 settembre, dalle 8 alle 17, si terrà presso l’auditorium del Padiglione Vin­ci, stabilimento Ss. Annunziata di Taranto, la prima giornata formativa su salute pubblica e utenza straniera, nell’ambito del progetto “Fari: l’organizzazione dei servizi della salute pubblica in relazione all’utente straniero”.

La giornata è rivolta alle profes­sioni sanitarie (40 posti) e al per­sonale amministrativo (10 posti). L’evento dà diritto a 7 Ecm per il personale sanitario e centra l’at­tenzione sull’organizzazione dei servizi, sulla costruzione e sulla composizione delle équipe, sulla ricezione dell’utenza straniera in front-office, sui dispositivi e sulle metodologie di lavoro utili alle équipe per un miglior inter­vento verso pazienti migranti.

Tre i moduli tematici previsti. Il primo sarà tenuto dall’avv. Do­natella Tanzariello, il secondo e il terzo dalla dott.ssa Gemma Cartechini.

Il primo modulo ha per tema: “Il migrante: posizionamenti giuri­dici e forme di vita”.

Si intende trattare il quadro giuridico generale e particolare della condizione dei migranti, alla luce delle normative recenti, guardando alle possibilità e agli ostacoli relativi all’ esercizio del diritto e delle varie forme di di­ritto particolare, tra cui quello alla salute.

Il secondo modulo ha per titolo: Mediazione e setting. Intervento e Segreto Professionale. L’in­tervento di mediazione tra gli ambulatori e i servizi di front-office” .

Il terzo, ed ultimo modulo, trat­terà: “L’équipe multidisciplina­re. Dispositivi di facilitazione nei servizi. Metodi e dispositivi d’équipe: supervisione, riunione, briefing”. Il Progetto Fari, a valere sul Fon­do Pon Legalità, è realizzato in partenariato con l’Asl Brindisi, Azienda Sanitaria Locale Lec­ce e associazione Camera a Sud. Prevede azioni mirate di tutela della salute dei richiedenti e tito­lari di protezione internazionale presenti nel territorio regionale in condizione di vulnerabilità, sviluppando specifici e coerenti programmi di assistenza, con­sulenza, formazione in itinere e a lungo termine, nonché il raf­forzamento delle diverse com­petenze del sistema sanitario regionale, in particolare nelle tre province di Taranto, Lecce e Brindisi.

Le azioni di progetto sono: L’at­tivazione del servizio di me­diazione linguistico culturale presso le tre Asl, un percorso di formazione dedicato al persona­le medico sanitario e la creazio­ne di un’app utile alla fruizione del servizio socio sanitario.

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