18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

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Baliani racconta il suo Kohlhaas

Sabato 21 settembre al MuDi primo appuntamento con Heroes

Marco Baliani
Marco Baliani

Sarà Marco Baliani, figura eclettica del panorama teatrale italiano, ad aprire sabato 21 settembre la terza edizione di Heroes, il progetto triennale del Crest e associazione culturale “Tra il dire e il fare” (Ruvo di Puglia, Bari) in ATS. L’appunatmento con il suo “Kohlhaas” è al MuDi, il Museo Diocesano in Città Vecchia.

Il lavoro, una produzione “Casa degli Alfieri”, è tratto dall’opera “Michael Kohlhaas” di Heinrich von Kleist, firmato dallo stesso Baliani e Remo Rostagno. la regia è di Maria Maglietta. La storia raccontata è quella vera di un onesto mercante di cavalli nella Germania imperiale del Cinquecento a cui è stato tolto tutto a causa di ingiusti soprusi subiti da uomini molto più potenti. Un uomo perbene che si ritrova – suo malgrado – in un orribile crescendo di violenze e ingiustizie che terminerà con una fine tragica. Baliani è il cantastorie di questo racconto: seduto al centro del palco su di una sedia di legno, l’attore racconterà il suo Kohlhaas con l’aiuto della sua sola mimica e dell’espressività della forza narrante. Una partitura quella kleistiana che – seppur abbia più di 200 anni – ancora oggi riesce a sollevare importanti interrogativi, oggi quanto mai attuali.

Tra tutti: il senso di ingiustizia può trasformare un cittadino onesto in un terrorista? Attore, autore e regista, Baliani si è formato nell’ambito dell’animazione teatrale e del teatro ragazzi, ha fondato nel 1975 a Roma, insieme a Tiziana Luccattini e Maria Maglietta, il gruppo Ruotalibera. Nel 1991 ha costituto con Maria Maglietta la compagnia Trickster-Bricconi Divini, producendo capolavori del teatro di settore, come “Piccoli angeli”, premio ETIStregagatto 1993. Dagli anni ’80 ha avviato una personale ricerca sulla narrazione orale e cominciato a scrivere e interpretare per un pubblico adulto, realizzando, come attorenarratore, “Storie” (1988) e “Kohlhaas” (1989) e, come regista, “Peer Gynt” di Ibsen (1995) e “Gioventù senza Dio” di Horvàth (1997). Ha sperimentato drammaturgie corali, creando spettacoli-evento per molti attori, tra cui “Come gocce di una fiumana”, premio IDI per la regia, e “Antigone delle città”, spettacolo di impegno civile sulla strage alla stazione di Bologna, o ancora dirigendo il progetto “I Porti del Mediterraneo” con attori provenienti da diversi paesi dell’area mediterranea.

Per il cinema è stato diretto da registi quali Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone. Come attore e autore, insieme a Maria Maglietta, ha realizzato lo spettacolo “Identità”. Ha firmato come autore librettista e regista le opere liriche contemporanee “Il sogno di una cosa” e “Corpi eretici”, su musiche di Mauro Montalbetti. Nel 2015, nella ricorrenza del centenario del primo conflitto mondiale, è stato protagonista dello spettacolo “Trincea”, premio Enriquez per l’interpretazione. Nel maggio 2017 ha curato la regia e l’adattamento di “Sette contro Tebe” per il Teatro Greco di Siracusa. Tra le sue pubblicazioni, per Rizzoli: “Corpo di stato. Il delitto Moro” (2003), “Nel regno di Acilia” (2004), “Pinocchio nero” (2005), “L’amore buono” (2006), “La metà di Sophia” (2008), “L’occasione” (2013); per Garzanti: “Francesco a testa in giù” (2000); per Orecchio acerbo: “Il signor Ventriglia” (2002); per Titivillus: “Ho cavalcato in groppa ad una sedia” (2010); per Laterza: “Ogni volta che si racconta una storia” (2017). Inizio ore 21. Costo del biglietto: euro 10,00. Info: 099:4725780.

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