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Taranto, Ragno e l’attacco: l’ora delle scelte

Tante le soluzioni a disposizione del trainer ionico

Il Taranto
Il Taranto

Tutto l’orgoglio di Stefano D’Agostino. «Io secon­da punta? Non è un ruolo nuovo per me: mi ritengo un attaccante a tutti gli effetti e i 93 gol se­gnati fino a questo momento in carriera stanno lì a dimostrarlo. No, non mi sento un centrocam­pista». Nel dopopartita con il Nardò, ‘Dago’ ha rivendicato il suo essere uomo dai tanti (e, spesso, pesanti, ed altrettanto spesso molto belli) gol. L’occa­sione del resto era propizia. È stata una sua rete, su splendido calcio di punizione, a sblocca­re la partita che poi si è messa in discesa, anche se «avremmo meritato di sbloccarla nel primo tempo» come ha sottolineato. Ragno lo ha schierato dal pri­mo minuto in coppia con Ciro Favetta, approfittando, se così si può dire, dello stop di Giuseppe Genchi, squalificato.

La gestione degli attaccanti sarà un piacevole problema per mi­ster Ragno, che può contare su una batteria offensiva straor­dinaria, per la categoria, nella quale trova spazio anche Anto­nio Croce autore di una doppiet­ta: «Prima di entrare in campo sentivo che avrei potuto segnare, per questo non vedevo l’ora che si effettuasse la sostituzione. Questa è la mia prima doppietta in rossoblu e voglio ringrazia­re Fabio Oggiano per avermi lasciato il rigore. Io capocan­noniere dalla panchina? L’im­portante è farsi trovare sempre ponti». A segnare, domenica, anche Leo Guaita: «Anche nel primo tempo abbiamo disputa­to una buona partita, poi nella seconda frazione abbiamo di­lagato, per un successo ampio ed assolutamente meritato» le parole di quello che qualche tifoso rossoblu ha ribattezzato ‘LG7’.

«Le squadre avversarie si chiudono, bisogna avere pa­zienza, sono contento della mia prestazione – gol e assist, ndr – ma l’obiettivo è il campionato. Abbiamo lanciato un segnale, ma questo sappiamo essere un girone molto difficile e nel cor­so della stagione potrenbbero esserci passi falsi». A commen­tare il match col Nardò è stato anche Luigi Manzo: «Vedi 4-0 e pensi che sia stato tutto facile: non è così. Queste sono partite molto toste, sino a che non ri­esci a sbloccarle. È chiaro che dopo il vantaggio, e con l’espul­sione di Danucci, le cose si sono messe in discesa: ma in questo campionato non si può dar nul­la per scontato. Noi – prosegue Luigi Manzo – dovevamo ricon­fermarci, dopo la vittoria con il Casarano». Per gli ionici, i prossimi avversari sono i luca­ni del Grumentum (val d’Agri, un piccolo campo in sintetico): compagine da non sottovaluta­re, che ha saputo dar fastidio a quel Cerignola che, persa la battaglia legale per l’approdo in serie C, pare essere destinato al ruolo di antagonista del Taranto di Ragno. Tecnico il cui lavoro inizia a farsi vedere. «Abbia­mo sempre avuto il pallino in mano, anche se nel primo tem­po non abbiamo trovato la gio­cata vincente pur segnalando il palo di Favetta: per questo ho elogiato la squadra» ha dichia­rato Ragno nel dopogara col Nardò. Nel secondo tempo ha sicuramente aiutato l’esplusione di Danucci, «ma oltre a questo, nella ripresa abbiamo aggiusta­to qualcosina dal punto di vista tattico, la manovra è risultata più fluida. Bisogna anche tenere conto che il terreno dello Iaco­vone non ci permette un fra­seggio di prima, ma dobbiamo quasi sempre stoppare la palle e questo, inevitabilmente, ral­lenta la manovra» ha aggiunto il trainer.

A D’Agostino Ragno ha chiesto «di non abbassarsi troppo a centrocampo, di resta­re sempre tra le linee: come pri­ma gara ufficiale è andata abba­stanza bene». Intanto il Taranto informa che “in riferimento alla gara di calcio Grumentum Val D’Agri-Taranto in programma presso lo stadio comunale Cu­polo a Villa D’Agri frazione di Marsicovetere domenica 22 set­tembre e valevole per la quarta giornata del campionato nazio­nale di serie D girone H, il pre­fetto della Provincia di Potenza, facendo proprie le indicazioni espresse dall’Osservatorio Na­zionale sulle Manifestazioni Sportive, dispone il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della Provincia di Taranto”.

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