29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 11:54:00

Cronaca News

Illuminazione nei quartieri di Taranto, tutte le strade interessate

Il Palazzo di Città
Il Palazzo di Città di Taranto

Nei giorni scor­si, su indicazione del sindaco Melucci, l’assessore ai Lavori Pubblici, Ubaldo Occhinegro, ha appurato lo stato dell’arte per ciò che riguarda i lavori dei nuo­vi impianti di illuminazione in via di realizzazione in diverse aree della città.

«Stiamo lavorando contestual­mente su più fronti ed in diversi quartieri. E’ quasi ultimato – fa sapere l’assessore Occhinegro – il nuovo impianto di pubblica illuminazione in viale della Li­berazione, viale Due Giugno e viale Francesco Prusciano nel quartiere Paolo VI e, dopo la pausa estiva, siamo pronti a ri­prendere i lavori presso la rota­toria in via Consiglio, presso le strade Via Mediterraneo e viale Unità di Italia, oltre all’impian­to di pubblica illuminazione in zona Madonna di Fatima a Talsano che comprenderà le se­guenti strade: Vie Pavesi, Boc­caccio, Cavalcanti, Atlantico, Magnifico, Pio XII, Piranesi, Poliziano, grossi, Valla, M. di Fatima e Cambio.

Sono inoltre stati approvati i progetti e richiesti i finanzia­menti per un secondo e terzo importante lotto a Lama, in zona Battaglia, che prevede la fornitura di pubblica illumina­zione per le seguenti vie: Lotto 1 – Vie Incrociatori, vascelli, Mo­tovedette, Caravelle, Scialuppe, Mormore, Paranze, Triremi, Traversa di via Triremi, Lappa­ne, Lamprede, Dragamine, Pan­fili, Torpediniere, Mas, Velieri, Galee, Maurici e Corvette.

Lotto 2 – Vie Bragozzi, Dra­gamine, Panfili, Torpediniere, Portaerei, Vascelli, Quadriremi, Vico Quadriremi, Feluche, Ca­ravelle, Incrociatori, rimorchia­tori, Pescherecci, Mormore e stelle Alpine».

«Abbiamo compiuto – intervie­ne il sindaco Melucci – una pro­grammazione a lungo termine per fornire l’illumiazione pub­blica a tutti quei quartieri, so­pratutto periferici, che non han­no ancora l’accesso ai servizi pubblici minimi. Inoltre stiamo lavorando all’efficientamento ed all’ottimizzazione dell’intera rete di pubblica illuminazione della città, mirando ad un par­tenariato Pubblico – Privato che ci consenta di ottenere una rete pubblica che sia garanzia di si­curezza per pedoni e automobi­listi, che agevoli l’insediamento di nuove attività commerciali e che incida sul risparmio energe­tico dei cittadini grazie all’in­stallazione di corpi illuminanti con tecnologia Led».

1 Commento
  1. Fra 2 anni ago
    Reply

    Assessò esiste anche San donato fra le varie frazioni di Taranto ,anche noi vorremmo vederci di più magari , niente acqua ,niente fogna , e niente strada, ma almeno la luce ci piacerebbe .Per me rimane un sogno ,allucinante ,però le multe ,le bollette e le tasse arrivano anche se in ritardo arrivano sempre ,il comune non si dimentica mai . Metteteci i lanternini qualsiasi cosa ,magari un piccolo distributore h24 ,non abbiamo nulla ,persino il servizio Amat ci è stato ridotto . Ma il sindaco non lo sa forse che esistiamo .

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